Italia
Pisa in campo sino a Ferragosto? La nuova idea della B
Pisa
In campo a Ferragosto? Così sembrerebbe, almeno come possibilità, se è vero quanto riporta una serie di portali Internet, secondo i quali la Lega B, con una lettera del presidente Mauro Balata arrivata in qualche modo agli organi di stampa, ha reso edotte le proprie società di quanto avvenuto nel corso del tavolo federale.
Stando all’anticipazione di tuttob.com il presidente federale Gabriele Gravina avrebbe informato che nel corso dell’incontro con il Comitato tecnico-scientifico si è fatta una distinzione tra campionati professionistici, dilettantistici e giovanili (ad oggi, già definitivamente sospesi a livello nazionale). «Gravina - prosegue la nota - ci ha informati che l’incontro ha avuto un esito positivo e lui stesso si è detto favorevole alla ripartenza dei campionati professionistici seppur all’esito dell’evoluzione dell’epidemia da Covid-19 e con partenze differenziate, iniziando dalla A, seguita dalla Lega B. Il presidente Gravina, inoltre, si è detto possibilista riguardo il possibile termine della stagione sportiva dopo il 2 agosto (pare, infatti, che l’Uefa stia ipotizzando di consentire una posticipazione a detto termine, circa di un paio di settimane)».
Il discorso tornerebbe con quanto emerso ufficialmente nel consiglio direttivo della B del 29 aprile scorso: «All’unanimità si è deliberato la necessità, per concludere l’attuale stagione sportiva in considerazione di ragioni di ordine tecnico, atletico e organizzativo, di almeno tre mesi dal nulla osta governativo sulla ripresa degli allenamenti. Con il termine della stagione che, di conseguenza, potrà essere fissato e individuato nei periodi delle date finali delle competizioni Uefa».
In effetti, l’indicazione dei presidenti nell’ultima assemblea è stata proprio quella di accodarsi alla A e di calcolare un paio di settimane di scarto fra i due campionati, se la situazione sanitaria e la compatibilità fra le esigenze organizzative e i protocolli medici lo consentiranno.
Il Pisa, come quasi tutti gli altri club cadetti, non forza la mano ma è pronto per ogni evenienza: i giocatori per ora si stanno allenando a casa, ma San Piero e Arena sono stati sanificati e appena dovesse arrivare il via libera su base normativa e non “volontaria” potrebbe richiamare tutti per i controlli medici e la ripresa ufficiale.
Ieri intanto veniva un po’ di tristezza a guardare il calendario: se il campionato non fosse stato travolto, come il resto della società, dall’emergenza Covid, sarebbe stata in programma Pisa-Ascoli all’Arena, penultima giornata e forse gara decisiva per la salvezza diretta, con più di novemila tifosi sugli spalti, coreografie, corsi e (purtroppo) offese reciproche vista la non amicizia fra le due tifoserie... Magari l’appuntamento potrebbe essere solo rinviato ad agosto, ma purtroppo senza spettatori sugli spalti. —
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