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Benedettini, un fair play da applausi: «Sarebbe stato giusto retrocedere»
Il presidente della Gmv Ghezzano: ripartiremo dalla D ma l’annullamento delle classifiche non mi convince
san giuliano
La Gmv Basket ripartirà dalla serie D maschile. Quando la serie D ripartirà. La conclusione anticipata dei campionati regionali ha congelato lo stato delle classifiche, annullando però promozioni e retrocessioni che ne sarebbero derivate. Dunque la formazione biancoverde, sebbene ufficialmente penultima, non retrocederà nel campionato di Promozione.
Ma quando e come potrà ricominciare l’attività? E quale sarà la condizione finanziaria delle società? Domande che rivolgiamo a Luca Benedettini, presidente della squadra ghezzanese, imprenditore nel settore edile e vicepresidente provinciale della Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa).
Benedettini, come si riparte nella fase 2?
«La priorità innanzitutto è il rispetto di protezioni, procedure e tutele in favore di chi lavora, finché non sarà trovato il vaccino. Le piccole e medie imprese sono il 92% delle partite Iva italiane. Il loro reale patrimonio non è rappresentato da catene o algoritmi, ma dalle persone, dall’operaio all’ingegnere. Quindi bisogna pensare a proteggerle».
E nel mondo dello sport?
«Sarà necessario aiutare chi si è impegnato in investimenti sulle strutture o deve pagarne l’affitto. Servirebbe il sostegno del Credito Sportivo, attraverso il Coni ed il Governo, non per sospendere, ma per abbuonare le mensilità che non possono essere pagate. Alla Gmv ad esempio non abbiamo entrate da febbraio. Avremo perdite per 4-5 mesi, che non potremo recuperare. Inoltre il rischio è che, finché non sarà trovato il vaccino, le famiglie non mandino i loro ragazzi in palestra. Forse si potrà riprendere con il tennis, ma gli sport agonistici di contatto non sono praticabili mantenendo distanze di sicurezza».
Allora cosa si può fare?
«Sicuramente i nostri figli devono uscire di casa. Dobbiamo trovare il modo di farli tornare a fare attività fisica e a socializzare, altrimenti, più che di allenatori, avranno bisogno di psicologi o psichiatri. Possiamo pensare a “partite distanziate” o a gare svolte indossando particolari mascherine, ma non potranno essere veri incontri di basket o di altri sport, come li abbiamo conosciuti finora».
La pallacanestro in una situazione di emergenza ha interrotto la stagione, il calcio spera di concluderla: cosa ne pensa?
«Penso che sia stato giusto interrompere la stagione congelando le classifiche, mentre non sono stato d’accordo con l’annullamento di promozioni e retrocessioni. Nello sport sarebbe stato più giusto rispettare il responso del campo».
In nome di un principio sportivo lei parla contro l’interesse della sua società...
«Effettivamente la Gmv sarebbe retrocessa da penultima, dopo essere stata terzultima e quindi salva prima dell’ultima gara disputata. In fondo nello sport si può scendere di categoria per una situazione sfortunata, che può essere un episodio di gioco o anche l’interruzione del campionato per cause di forza maggiore». —
Massimo Berutto
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