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due ex di successo 

Vagnati e (forse) Semplici come Petrachi e Ventura? Doppia ipotesi per il Toro

Massimo Berutto
Vagnati e (forse) Semplici come Petrachi e Ventura? Doppia ipotesi per il Toro

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PISA

Vagnati e Semplici al Torino sulle orme di Petrachi e Ventura? Davide Vagnati, capitano nerazzurro nella stagione 2009-10 in serie D, ha rescisso il proprio contratto da direttore sportivo della Spal ed è ad un passo dalla società granata, dove potrebbe essere seguito da mister Leonardo Semplici (a Pisa per qualche mese nel 2010-11), ossia dall’allenatore con cui ha condiviso la prepotente ascesa estense dalla C alla A, ottenendo la salvezza al piano più alto nelle ultime due stagioni.

Un sodalizio che ha resistito dalla stagione 2014-15 allo scorso febbraio, quando la Spal, impantanata in fondo alla classifica, ha tentato il tutto per tutto sostituendo l’allenatore fiorentino con Luigi Di Biagio.

L’escalation di Vagnati ha alcuni tratti in comune con quella di Gianluca Petrachi a Pisa: una promozione in B (con Piero Braglia in panchina) nel 2006-07 e una sfiorata in massima serie l’anno successivo, a quattro mani con Gianpiero Ventura, svanita a causa degli infortuni capitati a Cerci e Kutuzov.

Abbastanza per conquistare l’attenzione del Torino, dove il diesse pugliese, dopo un paio di campionati, volle con sé l’allenatore genovese, continuando con lui in granata la striscia di successi interrotta sulle rive dell’Arno.

Il parallelo fra due giovani dirigenti, entrambi esplosi intorno ai quarant’anni abili nel valorizzare al massimo budget societari mai troppo ricchi, dote che non è passata inosservata agli occhi dell’oculato presidente granata Urbano Cairo.

Una curiosità: Petrachi è stato giocatore di Ventura a Venezia, ribaltando poi da dirigente l’ordine gerarchico dei ruoli con l’allenatore, mentre Vagnati per un pelo non ha vissuto la stessa esperienza con Semplici: il centrocampista del Pisa di Stefano Cuoghi, dopo aver firmato da capitano il ritorno fra i professionisti nel 2010, non venne confermato dalla società di Carlo Battini, altrimenti nella stagione successiva sarebbe stato agli ordini di Semplici, che subentrò sulla panchina nerazzurra (prima di essere a sua volta sostituito da Dino Pagliari).

Vagnati quindi tornò alla Giacomense, che presto si sarebbe trasformata nella “nuova” Spal (risorta dopo un fallimento) offrendogli una seconda carriera di successo. —

Massimo Berutto

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