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la storia
Una bella fusione di due discipline che risale al 1956
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Creato nel 1956 nei Paesi Bassi (Olanda) dalla fusione del sitzball, un gioco di origine tedesca, e la pallavolo indoor, il sitting volley è stato inserito nel programma dei Giochi Paralimpici di Arnhem (Olanda) nel 1980 (solo maschile). Fino alle Paralimpiadi 2000 a Sydney (Australia), il paravolley era diviso in due modalità: in piedi (standing volley) e seduti (sitting volley). Le regole sono quelle della pallavolo convenzionale governata dalla Fivb, con l’eccezione del contatto obbligatorio con il suolo (natiche, spalle o zona compresa tra queste).
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