Meteo
Slitta l’assemblea di Lega Pro, ma lo stop ormai pare certo
Per Andrea Bargagna, direttore organizzativo del Pontedera, ci sono però da definire i criteri di assegnazione delle promozioni e di eventuali playoff o sorteggi
pontedera
Servirà ancora una decina di giorni di pazienza per capire cosa ne sarà della stagione del Pontedera. È notizia recente lo spostamento dell’assemblea delle società di Lega Pro da lunedì 4 maggio a giovedì 7 maggio. Un rinvio di poco conto, certo, ma che contribuisce ad alimentare ulteriormente la ridda di voci che si rincorrono ormai da settimane attorno al mondo del pallone ai tempi del Covid-19.
Le ultime indiscrezioni parlano di un campionato che non si concluderà. O almeno, non lo farà secondo il normale calendario. «A oggi la Lega Pro sembra essere propensa per l’interruzione della stagione – spiega Andrea Bargagna, direttore organizzativo del Pontedera – una scelta che mi sento di condividere, sulla quale però occorre attendere l’indirizzo dell’assemblea». Le sessanta società di serie C avranno modo di confrontarsi proprio su come concludere i campionati. «Spetterà al Consiglio federale prendere una decisione definitiva – continua Bargagna – personalmente, visto lo stato attuale delle cose, ritengo che non ci siano i presupposti per una ripresa dell’attività sportiva». Niente rinvio a giugno, dunque, e nessun campionato ad anno solare: la stagione di serie C, la prossima settimana, potrebbe chiudersi. «Ci sono troppi rischi – dice – appena due giorni fa, da parte del Governo, sono emerse delle perplessità sul protocollo sanitario presentato dalla Figc per la ripresa degli allenamenti: se ci sono questi problemi per la serie A, è impensabile immaginare una cosa simile per la serie C».
Una volta presa questa decisione, in ogni caso, sarà necessario capire come procedere all’assegnazione delle promozioni in serie B. «La chiusura dovrebbe avvenire con un’appendice ulteriore rispetto al campionato – continua – sia essa un mini-playoff da disputare o un sorteggio». In breve, alle tre prime dei tre gironi (Monza, Vicenza e Reggina) se ne dovrà aggiungere un’altra. «Nel nostro girone, il Monza ha ampiamente meritato la serie B sul campo – prosegue Bragagna – non c’è alcun dubbio al riguardo, così come per le altre due squadre prime in classifica». Resta da capire, però, come verrà scelta la quarta promossa. Le due opzioni che sembrerebbero essere in ballo, ovvero il mini-playoff da disputare in estate – verosimilmente tra giugno e luglio – e il sorteggio, saranno discusse in assemblea. E il Pontedera? «Per quanto riguarda la nostra squadra, tutto dipenderà dai criteri che saranno adottati – conclude Bragagna – gli eventuali playoff o il sorteggio devono essere impostati: certo, se contassero le prime cinque squadre dei gironi, il Pontedera ci sarebbe». Naturalmente, la decisione è nelle mani del Consiglio federale e dell’assemblea delle società. Giovedì 7 maggio sarà il giorno della verità: la serie C deve dare i propri verdetti. —
Pietro Mattonai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
