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Il Pisa vuole sfruttare la carica dei suoi “centenari”

Andrea Chiavacci
Il Pisa vuole sfruttare la carica dei suoi “centenari”

Alla ripresa del campionato mister D’Angelo potrà contare sull’apporto di Masucci, Birindelli e Gucher, tutti e tre oltre le cento presenze in maglia nerazzurra

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Se sarà portata a termine la stagione 2019-2020, come spera il presidente Giuseppe Corrado, il Pisa potrà contare sull’apporto di tre freschi centenari sul piano delle presenze: Gaetano Masucci, Robert Gucher e Samuele Birindelli.

DECISIVO NEI MOMENTI IMPORTANTI

Dei tre fedelissimi Masucci, 35 anni compiuti lo scorso ottobre, è l’unico ad aver superato i cento gettoni anche in gare di campionato dove da gennaio 2017 a oggi ha un bottino di 18 gol, più 4 reti tra playoff e Coppa Italia, a cui va aggiunta la doppietta contro il Pro Piacenza nella passata stagione, invalidata a causa dell’esclusione dal torneo degli emiliani. Vive per l’assist, è a quota sette nell’attuale campionato, ma in questo inizio 2020 aveva trovato il feeling con la porta. A Cremona mette lo zampino su tutti e quattro i gol nel romanzesco 4-3 in favore dei nerazzurri. Determinante nelle gare che contano come quelle dei playoff per la B, ma soprattutto amato dai tifosi perché non si risparmia mai fino all’ultimo secondo. Ha un contratto fino al 2022.

Un AUSTRIACO DAL CUORE ITALIANO

Robert Gucher, 29 anni e anche lui sotto contratto fino al 2022, è uno dei leader assoluti, e in questa stagione quasi sempre capitano della squadra. Uomo di grande personalità che in questa stagione stava diventando sempre più duttile. Talvolta il Pisa soffriva l’aggressività degli avversari a centrocampo e D’Angelo ha spostato l’austriaco dalla cabina di regia a fare la mezzala con ottimi risultati. Decisivo nei playoff, ha avuto il merito di segnare il primo gol in B del Pisa dopo tre stagioni nella vittoria per 2-0 a Castellammare di Stabia. È nato e cresciuto in Austria, ma gioca in Italia ormai dal 2008 ed è legatissimo al nostro Paese. Proprio nei primi giorni dell’emergenza Covid-19 ha postato una foto sui social con la maglia azzurra.

UNA VITA IN NERAZZURRO

Samuele Birindelli, classe 1999 e un contratto fino al 2021, è un ragazzo pisano che ha realizzato il sogno di giocare per la sua squadra del cuore. Gattuso lo fa debuttare 17enne in Coppa Italia contro il Torino nel novembre 2016. La vigilia di Natale di quell’anno arriva il debutto in campionato contro lo Spezia nella prima partita da presidente di Giuseppe Corrado, uno dei suoi estimatori più convinti. Da quel momento Samuele, un passo alla volta, si è tolto di dosso l’etichetta di figlio d’arte e ha dimostrato sul campo di meritare un posto da titolare. Poco più di un anno fa il primo gol all’Arena con la Pro Vercelli e una promozione in B da protagonista. Ma non sono mancati i momenti difficili. Su tutti l’espulsione lampo nel derby di andata a Livorno, riscattata poi da prestazioni convincenti in questo inizio 2020. La sera della presenza numero cento è andato in gol a Cremona. –

Andrea Chiavacci

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