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I giocatori granata si allenano con le tabelle personalizzate del preparatore Giuntoli

Tommaso Silvi
I giocatori granata si allenano con le tabelle personalizzate del preparatore Giuntoli

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pontedera

Ogni settimana una scheda di allenamento differente. Studiata in base alle disponibilità di ogni giocatore: per qualcuno ci sono esercizi a corpo libero, per altri il lavoro su cyclette o tapis roulant. Il Pontedera non si ferma. Una data per la ripartenza del campionato di Serie C ancora non c’è, ma gli uomini di mister Ivan Maraia si tengono in forma seguendo le tabelle elaborate dal preparatore atletico Claudio Giuntoli.

«Sono in contatto continuo con i calciatori, e ognuno sa perfettamente che tipo di allenamento deve svolgere. Effettuare esercizi in casa non è facile, ma stiamo cercando di tenere allenata la squadra, sperando che presto – spiega Giuntoli – si possa tornare a lavorare sul campo». Forza muscolare e prevenzione infortuni. Sono questi gli aspetti su cui Giuntoli concentra i programmi di allenamento per i componenti della rosa di Maraia. «Creiamo dei piccoli circuiti di allenamento per simulare la corsa, e quindi per mettere sotto sforzo i calciatori. Non è facile, perché non abbiamo un obiettivo temporale, non sappiamo fino a quando durerà questa situazione». La sensazione, confermata anche dai vertici della Lega Pro, è che la Serie C riuscirà a concludersi. E prima del ritorno in campo per le gare ufficiali sarà necessaria una preparazione molto simile a quella svolta durante il ritiro estivo. «Dal punto di vista atletico stiamo studiando un lavoro completamente innovativo – racconta il preparatore atletico del Pontedera – perché nessuno, tra staff tecnico e calciatori, si era mai trovato a dover affrontare una situazione del genere. Diciamo che, una volta che sarà autorizzata l’attività di allenamento sul campo, dovremo effettuare una preparazione simile a quella delle nazionali prima dei mondiali. Bisognerà mettere birra nelle gambe per giocare circa un mese di partite a ritmo alto, con la media di tre incontri alla settimana». La giovane età dello spogliatoio granata potrebbe rappresentare un vantaggio, in termini di freschezza atletica, al rientro, rispetto a formazioni con tanti giocatori sui 30 anni? «Quando e se riprenderà il campionato, le squadre si troveranno a disputare tante partite ravvicinate. I nostri calciatori, per lo più giovani, hanno buone possibilità di recuperare velocemente lo sforzo fisico. Questo – conclude Giuntoli – potrebbe rappresentare un vantaggio rispetto ad altre squadre dall’età media più alta della nostra». —

Tommaso Silvi

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