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Pisa

Il pagellone nerazzurro: Gori e Lisi da 8 Asencio (partito a gennaio) è il flop

Andrea Chiavacci
Il pagellone nerazzurro: Gori e Lisi da 8 Asencio (partito a gennaio) è il flop

Masucci e Marconi tallonano i due leader, Gucher e De Vitis alle loro spalle. Soddimo e Vido possono migliorare molto

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PISA. In attesa di tornare a giocare, ecco a voi il pagellone di tre quarti di stagione del Pisa di Luca D’Angelo che fin qui è in linea con l’obiettivo salvezza. L’oscar al momento dello stop lo diamo ex aequo a Stefano Gori e Francesco Lisi. Un gradino più sotto ci sono a pari merito Masucci e Marconi. Da 7 anche Gucher e De Vitis. Il cucchiaio di legno va a Raul Asencio, che al Cosenza ha già segnato 4 reti, ma qui a Pisa non si è praticamente visto.

Gori 8: le sue parate sono al ritmo frenetico della musica hard rock che ama tantissimo. È lo stakanovista del Pisa e soprattutto uno dei migliori portieri della B. Fenomenale tra i pali, deciso nelle uscite. Un paio di errori, Juve Stabia e Venezia, non possono macchiare il suo rendimento. SuperGori.

Belli 5,5: una stagione condizionata fin qui dai guai fisici, ma sinceramente ci aspettavamo qualcosa in più.

Meroni sv: si è visto troppo poco per dare un giudizio. Smaltito l’infortunio è pronto per il finale.

De Vitis 7: dove lo metti se la cava bene. In difesa, mezzala, in regia e pure trequartista. Mister duttilità.

Caracciolo 6,5: arrivato a gennaio dalla Cremonese ha dato subito la sensazione di essere un difensore esperto che va a pressare alto. Qualche sbavatura, ma nel complesso c’è.

Birindelli 6+: nell’ultimo periodo ha dimostrato di essere in crescita, dopo un girone d’andata un po’ sotto tono. Il top è la rete nella grande serata di Cremona dove ha festeggiato le cento partite con il Pisa a soli 20 anni.

Benedetti 6: sta riscattando una prima parte di stagione negativa dove si salva grazie al gol pesantissimo segnato allo Spezia. D’Angelo si fida di lui e a Crotone lo ha anche promosso, meritatamente, capitano.

Varnier sv: stava trovando fiducia, poi arriva l’infortunio al crociato a Perugia che lo mette ko per tutta la stagione.

Ingrosso 6: peccato per l’infortunio alla caviglia a Benevento arrivato nel suo momento migliore. Anche lui può essere un’alternativa importante nelle ultime partite.

Pisano 6,5: eroico a Cremona, bravissimo con il Perugia, diligente con il Livorno. Non giocava da otto mesi, ma quando D’Angelo gli dà fiducia lui non delude.

Lisi 8: è il giocatore che ha fatto il salto di qualità più importante dopo la promozione in B. Corre, sforna assist e adesso si è messo anche a segnare gol pesanti. Il destro a girare che decide il derby con il Livorno è la cartolina più bella del campionato. PendoLisi.

Gucher 7: da mezzala sta ritrovando la continuità. Sa come prendere per mano la squadra nei momenti di difficoltà.

Marin 6,5: la grinta non manca, il talento c’è. Deve acquisire un po’ di esperienza, però lo trovi ovunque ed è un autentico ruba palloni. Mastino.

Pinato 6: due gol importanti a Cittadella e a Trapani, ma anche qualche passaggio a vuoto. Segnali positivi dal derby.

Siega 6: poco appariscente, ma complessivamente affidabile.

Minesso 6: non è stato troppo continuo, però quando è in giornata ci mette un pizzico di fantasia.

Soddimo 6: lo abbiamo visto poco, a causa della squalifica, ma quando è in serata come a Crotone dimostra di essere sontuoso e concreto al tempo stesso. Deve frenare un po’ il suo istinto, ma il suo recupero a livello fisico è determinante per il finale di stagione del Pisa.

Marconi 7,5: fino alla doppietta con il Pordenone è da 10 e lode, come il numero dei suoi gol. L’infortunio al menisco, proprio nella gara con i friulani, però condiziona la sua stagione. Se torna ad indossare la maschera di Batman ci sarà da divertirsi.

Masucci 7,5: è una delle anime della squadra. Un vero e proprio satanasso che trovi ovunque. Sei assist e cinque gol, quattro nel 2020, per il frecciarossa irpino. Anche a lui il riposo farà bene per recuperare dall’infortunio patito con il Livorno.

Vido 5,5: fondamentale il gol con il Perugia, ma da un giocatore di talento qual è ti aspetti di più. Anche lui si danna l’anima, ma deve essere più concreto sotto porta.

Fabbro 5,5: tanta generosità, ma anche poca sostanza la davanti. Segna il primo gol in B alla Salernitana, che al momento è il suo unico sigillo.

Moscardelli 5,5: si è visto con il contagocce. Splendida doppietta a Trapani, ma anche il rigore fallito con il Cosenza.

Giani sv: la gioia del debutto in B, poi un infortunio che lo ha messo fuori causa.

Ed ecco i voti dei giocatori andati via a gennaio che hanno giocato almeno una partita: Aya 6,5, Verna 5,5, Di Quinzio 5,5, Liotti sv, Raul Asencio 4. —

Andrea Chiavacci

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