Tra Pisa e Venezia è sfida-salvezza per entrambi i punti valgono doppio
Belli, Pinato e Minesso in rampa di lancio contro i lagunari: bisogna vincere per volare lontano dalla zona playout
La gara odierna fra i nerazzurri e il Venezia (Arena Garibaldi, ore 18, diretta su Dazn) non è una prova senza appello - dopo il fischio finale mancheranno ben 13 giornate al termine della regular season - ma è comunque uno scontro diretto per la salvezza una di quelle poche partite in cui i punti in palio valgono doppio.
Il Pisa arriva alla sfida con un vantaggio di due punti, 30 contro 28, e i lagunari sono in questo momento al quintultimo posto, che significherebbe i playout, visto che le lunghezze di vantaggio sulla quartultima piazza sono solo due (lo spareggio non si fa se ci sono almeno 5 punti di distacco). Una gara da non sbagliare, dunque, oltretutto fra due squadre che nell’ultima gara disputata sono state beffate in extremis: l’undici di Dionisi è stato raggiunto in casa al 93’ dall’Entella, i ragazzi di D’Angelo sono stati sconfitti al 96’ dall’Empoli dopo essere stati a lungo anche in vantaggio.
In campo dovremmo vedere due schieramenti a specchio (4-3-1-2): nel Pisa mancano Soddimo e Marin per squalifica oltre agli infortunati Ingrosso, Meroni e Varnier. In rampa di lancio Pinato, che contro la sua ex squadra può avere anche un pizzico di rabbia in più: all’andata segnò nella porta sbagliata, firmando l’autogol dell’1-1, e l’allora presidente dei veneti Joe Tacopina fece lo “splendido” in sala stampa: «Finalmente Pinato ha fatto un gol».
Ballottaggio sulla destra tra Belli e Birindelli, con le azioni del primo in ascesa, e sulla trequarti Minesso, per le caratteristiche più offensive, potrebbe esser preferito a Siega.
Nel Venezia tre assenze pesanti: oltre al portiere Lezzerini non ci sarà neppure il capitano Modolo (al suo posto Ceccaroni), e ieri nella rifinitura si è bloccato anche l’altro centrale Cremonesi che quindi non è stato convocato. Al suo posto Davide Riccardi, arrivato a gennaio dal Lecce e che nel recente passato era in predicato di approdare al Pisa. L’esperto Molinaro ha recuperato dall'infortunio e sarà pronto per presidiare la fascia sinistra. A centrocampo il posto dello squalificato Firenze dovrebbe prenderlo Zuculini. Sulla trequarti Aramu a creare gioco dietro le punte Capello e Longo, ex Inter.
Intanto la Seconda Sezione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale ha respinto il reclamo presentato dal Pisa contro la squalifica per 3 giornate a Danilo Soddimo a seguito della gara Pisa-Chievo dello scorso 9 febbraio. Il calciatore nerazzurro tornerà dunque a disposizione soltanto in occasione della gara esterna con il Crotone del 3 marzo; era stato espulso il 9 febbraio nel finale di Pisa-Chievo per un pestone rifilato a Garritano e l’arbitro Dionisi (omonimo ma non parente dell’allenatore del Venezia) aveva molto calcato la mano sul referto. Di certo Soddimo non era entrato nelle sue grazie visto che, pochi minuti dopo essere entrato al posto di Pinato, si era fatto ammonire per proteste. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
