D’Angelo: «Ci vuole un super Pisa. L’Empoli vale il Benevento»
Il tecnico nerazzurro parla anche del rinnovo: «Con il club siamo d’accordo, è una gratificazione importante»
PISA. Luca D’Angelo a Empoli vuol dare continuità a questo buon inizio di 2020 del Pisa, soprattutto sul piano del gioco e della mentalità messa in campo contro le big. Che avversario si attende alla luce delle ultime due vittorie consecutive? «Mi attendo che realizzi meno gol rispetto all’andata – scherza il tecnico, che poi elogia gli avversari –. L’Empoli a livello di singoli lo metto sullo stesso piano della capolista Benevento. Hanno avuto dei problemi strada facendo ma sono una squadra molto forte che si è ulteriormente rinforzata sul mercato e può puntare su un tecnico esperto come Marino».
Cosa dovrà fare il Pisa per portare a casa un risultato positivo?
«Sono convinto che ce la giocheremo alla pari. Possiamo centrare l’obiettivo solo giocando da squadra vera, mettendo grande determinazione per arrivare primi sulla palla correndo nella maniera giusta. Ho fiducia perché in trasferta la prestazione l’abbiamo sempre centrata, ad eccezione della partita di Pescara».
Ci conferma che a breve ci sarà il rinnovo del suo contratto?
«Con la società siamo d’accordo, per me è una gratificazione importante. Ho uno splendido rapporto con il presidente, con Giovanni Corrado e Roberto Gemmi. Mi piace l’amore della gente per questa squadra ed allenare questi calciatori. Non c’erano motivi per me di andare altrove».
Sarà un contratto fino al 2021?
«Se non cambiano idea stanotte sì – sorride D’Angelo –. Condivido la scelta di fare le cose un passo alla volta firmando per una sola stagione come è successo finora».
Tornando al campo, come arriva la squadra a questo appuntamento?
«Gori è tornato ad allenarsi giovedì e l’unico dubbio riguarda le condizioni di Birindelli che ha preso un colpo in allenamento. Se non recupera giocherà Belli, visto che Pisano non ha i 90 minuti nelle gambe dopo la lunga inattività. Oltre allo squalificato Soddimo mancheranno i lungodegenti Varnier, Meroni e Ingrosso che rientrerà per la partita con il Perugia del 29 febbraio».
Per sostituire Soddimo punterà su Siega o Minesso?
«Potrebbero giocare entrambi o nessuno dei due. Minesso è più offensivo e Siega più dinamico. Molto dipenderà dal modulo perché sto pensando anche al 3-5-2».
De Vitis giocherà in difesa o in cabina di regia?
«È un giocatore talmente bravo che può giocare ovunque, anche trequartista o mezzala, e con qualsiasi modulo».
In attacco Marconi sarà della partita?
«Michele sta bene ed è in crescita. Per noi è un giocatore importante, ma non possiamo pensare che quando un giocatore viene da un infortunio di due mesi sia subito pronto per fare una partita intera. Capita che lanci un giocatore dall’inizio e dopo 45 minuti ti devi giocare un cambio, avendo solo tre sostituzioni a disposizione è una cosa da prendere in considerazione. Nelle prossime ore deciderò se schierarlo a Empoli da subito o a partita in corso».
Con il Chievo altri episodi arbitrali discutibili, qual è il suo giudizio?
«C’era un mani in area del Chievo dopo pochi minuti e il gol loro nasce con Giaccherini in fuorigioco. Per poter risolvere questi problemi serve il Var, che tra poco vedremo anche in B. Non penso che gli arbitri ce l’abbiano con il Pisa. Noi dobbiamo solo pensare a fare il nostro dovere in campo».
Per quanto riguarda Soddimo le tre giornate di squalifica sono eccessive?
«L’espulsione ci può stare, le tre giornate mi sembrano un po’ esagerate perché non è stato un fallo cattivo Adesso attendiamo l’esito del ricorso e speriamo in una riduzione della squalifica». —
Andrea Chiavacci
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