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Pisa, in attacco ora D’Angelo ha l’imbarazzo della scelta
Torna a disposizione Marconi dopo la squalifica: è il favorito per fare coppia in avanti con Masucci senza dimenticare Fabbro, Vido e Moscardelli
PISA. La sfida tra Pisa e Chievo Verona vedrà di fronte due squadre divise da un solo punto in classifica. I nerazzurri per tentare il sorpasso ad una compagine che fino a pochi mesi fa giocava in serie A calano l’asso nella manica con il rientro dal primo minuto del bomber Michele Marconi. La doppietta con il Pordenone nel posticipo del 2 dicembre scorso è l’ultima performance del centravanti nerazzurro, che proprio in quella serata si infortunò al menisco. Dopo l’operazione lampo, i 40 giorni lontano dal campo, l’influenza e la mezz’ora con la Juve Stabia, chiusa con l’espulsione a tempo scaduto in seguito alla lite con Troest, Marconi è pronto per trascinare il Pisa come nella prima parte di stagione quando è arrivato a quota 10 gol. Contro i campani Batman ha comunque lasciato il segno, prima in maniera positiva con l’assist vincente per Masucci, poi con il rosso e la squalifica di un turno scontata a Cremona. Con lui in attacco potrebbe far coppia Masucci, irresistibile a Cremona, ma ora c’è l’imbarazzo della scelta.
Fabbro è cresciuto molto ed è determinante in fase di non possesso, il nuovo acquisto Vido non ha ancora segnato, ma in fase di rifinitura è stato incisivo. Infine Davide Moscardelli che non molla e spera in un finale di stagione simile a quello di un anno fa. A cominciare proprio dalla sfida al club con cui ha debuttato in serie A. “Mosca” con il Chievo ha giocato nella massima serie dal 2010 al 2013 realizzando 10 reti in 66 presenze.
Contro il Chievo D’Angelo dovrà fare a meno ancora di Ingrosso in difesa, out per altre tre settimane dopo la distorsione alla caviglia, ma dovrebbe far debuttare il nuovo centrale Caracciolo, rimasto in tribuna con la Cremonese. Recuperato pienamente De Vitis, da valutare se schierarlo a centrocampo o davanti a Gori, mentre per quanto riguarda Soddimo tra oggi e domani saranno sciolti gli ultimi dubbi. Occhio ai cartellini gialli, in particolare Lisi e Marin che sono in diffida.
Pisa e Chievo domenica cercheranno di sfatare il tabù del fattore X. Infatti nerazzurri e gialloblù negli unici tre precedenti hanno sempre pareggiato: due volte per 2-2 al Bentegodi e una volta per 1-1 all’Arena. Inoltre Pisa e Chievo (8 e 9 pari complessivi) sono due tra le squadre che soffrono maggiormente di “pareggite” in questo campionato. La squadra di Marcolini è, insieme al Venezia, quella che ottiene il maggior numero di pareggi esterni: ben 6 in 11 partite. Il Pisa per la partita con il Chievo e per quella di domenica 16 febbraio a Empoli, alle 21, giocherà con il nuovo Main sponsor Cospe al centro della propria maglia ufficiale. Cospe è un’azienda specializzata nel settore delle costruzioni. –
Andrea Chiavacci
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