Il Tirreno

Pisa

Pisa, una vittoria pazzesca Ribaltata la Cremonese: 4-3

Antoni oScuglia

Sotto di due gol, i nerazzurri segnano con Minesso, Masucci e Birindelli; raggiunti su autorete, trionfano al 93’ con Pisano

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cremona. Ogni tanto qualcuno se ne esce tutto tronfio dicendo: «Non capisco cosa poi ci troveranno di bello nel guardare un pallone che rotola e ventidue tizi in pantaloncini che gli corrono dietro».

Non capisce, non può capire. Ma lo capiscono bene i mille pisani in estasi allo Zini di Cremona, dove al 24’ i nerazzurri erano sotto di due gol in una partita apparentemente maledetta che li stava quasi facendo sprofondare in zona playout , hanno ribaltato il risultato per farsi poi raggiungere su autogol, ma in pieno recupero hanno segnato il 4-3 che vale per una notte un clamoroso +5 sulle sabbie mobili (e -1 dagli spareggi-promozione!) anche se le altre squadre devono ancora giocare.

Grande sorpresa, e doppia, alla lettura delle formazioni: i due freschi ex Soddimo e Caracciolo non sono né in campo né in panchina, il primo per un fastidio muscolare e i secondo causa febbre. Quasi speculari le due formazioni: 4-3-2-1 per i grigiorossi, 4-3-1-2 per la squadra di D’Angelo priva anche del bomber Marconi. E partenza a razzo del Pisa che per due minuti non fa toccare palla agli avversari, ma sulla loro prima azione regala 1-0, sugli sviluppi di un fallo laterale dove Arini si bene Marin e dal fondo regala a Deli un pallone che va solo spinto in porta. Il Pisa reagisce, gioca bene ma al 24’ regala anche il 2-0: ancora Marin sfortunato protagonista, quando un suo disgraziato dribbling nella sua area favorisce Bianchetti: Palombi ringrazia e realizza.

Ma non è giusto. E il Pisa si butta di nuovo avanti con rabbia, accorciando le distanze al 36’: Masucci (un mostro!) ruba palla in attacco a Migliore e tocca di nuovo sul tocco di Vido, difesa lombarda in bambola, la palla arriva a Minesso che la mette alle spalle di Ravaglia.

Il secondo tempo così vede un Pisa rinfrancato e arrembante: Masucci al 7’ svetta su Claiton (che sarà una quindicina di centimetri più alto di lui) e schiaffa nel sette un cross di Vido da destra; e due minuti dopo arpiona un cross profondo di Gucher, il portiere respinge ma sulla palla vagante arriva come un falco Birindelli per il sorpasso. Tifoseria cremonese sotto choc, sembra di essere all’Arena. Eppure dopo soli 4 minuti tutto torna in discussione, perché una innocua punizione di Piccolo dai 20 metri incoccia sulla barriera e la nuova traiettoria è imprendibile per Gori.

La sfida è aperta tutte e due le squadre la vogliono vincere. Ma i cambi di D’Angelo sono più affamati di quelli di Rastelli, e al 92’ Terranova (ammonito insieme a Pisano solo due minuti prima) becca il secondo giallo per fallo su Vido: punizione di Gucher, sulla sinistra ovviamente la prende Masucci e spara, la palla sarebbe fuori bersaglio ma sottoporta la intercetta di testa Pisano e i mille pisani impazziscono di gioia. Meraviglioso. —

Antoni oScuglia

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