Valerio Marini di Roma 1 è un vero tabù: con lui mai una gioia fra i “pro”
PISA. Il Pisa finora in campionati professionistici non ha mai vinto al cospetto del signor Valerio Marini, commercialista classe 1982 della sezione Aia di Roma 1: quattro pareggi e una sconfitta, rimediata nel 2011-12 ad Avellino. Unico sorriso in serie D, in Gavorrano – Pisa 0-1.
Il fischietto capitolino non ha mai espulso un nerazzurro e neppure un avversario diretto. Solo un penalty, trasformato da Daniele Mannini nel match esterno con la Spal del 2016-17 (1-1 il punteggio), ultimo incrocio fra Marini e il Pisa.
L’arbitro romano ha assistito ad un successo della Juve Stabia, nel 2010-11 sul Cosenza. Poi due sconfitte, a Lecce nel 2014-15 e a Livorno lo scorso 2 novembre. Finora nessun penalty o cartellino rosso in favore della compagine campana oppure contro.
In 4 tornei di serie B ha collezionato 23 affermazioni interne (ma appena una nell’intero 2016-17), 28 pareggi e 19 blitz, 23 espulsioni e 21 rigori. Due apparizioni in A, per un successo interno, un X e due massime punizioni. Nell’annata in corso 3 vittorie casalinghe, altrettante spartizioni della posta, 2 colpi corsari, 5 allontanamenti e 3 tiri dal dischetto.
Marini sarà affiancato da Daniele Marchi di Bologna, Davide Miele di Torino e Sajmir Kumara dalla sezione di Verona. —
M.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
