Il Tirreno

Pisa

la polemica 

Il presidente del Cosenza minaccia gesti eclatanti: «Torneo falsato»

Antonio Scuglia

Clamoroso il gol non visto  dall’arbitro nel derby  col Crotone. Ma un mese fa i silani avevano ricevuto un vantaggio uguale contro l’Empoli 

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. Nella penultima giormata del girone di andata, il 26 dicembre scorso, al “San Vito-Marulla” il Cosenza battè l’Empoli per 1-0: il gol regolarissimo di Ricci che avrebbe dato il pareggio agli ospiti non fu assegnato, nonostante il pallone avesse varcato la linea di quasi un metro dopo aver sbattuto sulla traversa, e le immagini del clamoroso svarione di arbitro e guardalinee hanno fatto il giro d’Italia.

Lunedì scorso, stesso stadio, stessa porta: Cosenza-Crotone 0-1, al 28’ st Sciaudone di testa pareggia per i locali (il portiere ospite Cordaz smanaccia via la palla dopo che questo è entrato abbondantemente in porta) ma arbitro e guardalinee non se ne accorgono.

La cosa bella è la reazione del presidente silano Eugenio Guarascio, così riportata da ilcosenza.it: «Quanto è avvenuto ieri sera è l’ennesimo episodio di un campionato che ormai non ha più nulla di legale. Il vaso è colmo e sto seriamente pensando a gesti clamorosi ed eclatanti visto che di calcio giocato non si può più nemmeno parlare e non ha alcun senso. Qui siamo alla farsa se non ci trovassimo di fronte ad una tragedia».

Guarascio, per dirla tutta, contesta il complesso dell’arbitraggio del signor Abbattista di Molfetta, al di là del gol non visto «che rimanda - dice - ad un altro enorme problema non risolto sul non uso delle tecnologie più elementari nel secondo torneo italiano», e su questo ha ragione al 100%, visto che in altri sport più evoluti il video-check per controllare su una palla è dentro o fuori non si limita ai campionati professionistici.

È incredibile quindi che in un campionato che muove milioni e milioni di euro non ci sia la goal line technology e in Var abbiano iniziato solo ora a sperimentarlo (sperimentarlo, non usarlo).

Però Guarascio sarebbe stato più credibile se questa lacuna l’avesse denunciata quando il Cosenza ne ha beneficiato. —

Antonio Scuglia

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana