Il Tirreno

Pisa

Amarcord all’Arena per il Christmas match

A.C.
Amarcord all’Arena per il Christmas match

Kutuzov (applauditissimo dalla Nord), Piovanelli, Lentini, Frey, Hubner e Bressan protagonisti della giornata

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PISA. Un’iniziativa benefica e l’opportunità di riabbracciare vecchi idoli come Lamberto Piovanelli e Vitaly Kutuzov, anche se il pomeriggio dell’Arena è stato amaro per la sconfitta dei nerazzurri.

La partita Pisa-Cosenza, Christmas match della serie B, è stata l’occasione per vivere emozioni speciali grazie all’iniziativa “Dona un momento”, per scegliere di donare il proprio tempo ai bambini dell’Associazione Dynamo Camp Onlus, beneficiaria dell’iniziativa che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a bambini e ragazzi, dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi o croniche.

Fin dal mattino campioni del calibro di Gianluigi Lentini, Sebastian Frey, Dario Hubner, Mauro Bressan, assieme ai due ex nerazzurri, hanno partecipato alle iniziative organizzate dalla Lega di serie B e dei ragazzi della pagina social Operazione Nostalgia.

I campioni hanno firmato autografi, giocato alla playstation, a calcio balilla e a calcio biliardo, un’originale variante calcistica del gioco con la stecca. A fine primo tempo i grandi ex hanno salutato il pubblico.

Dalla curva Nord applausi e un coro per Vitaly Kutuzov, che in mattinata aveva ricordato proprio quella magica stagione in cui i lPisa sfiorò la serie A: «Vengo sempre volentieri a Pisa, in particolar modo quando si tratta di iniziative importanti come quella di oggi. Pisa è sempre nel mio cuore e quel coro mi ha sempre messo i brividi. Ho tanti amici qui».

Sul Pisa: «Al di là della partita di oggi stanno facendo bene e spero che riescano a togliersi grandi soddisfazioni. La prima ricetta per far bene secondo me resta quella di puntare sui giovani. Io al momento lavoro per far crescere i giovani calciatori della Bielorussia».

Sorride invece Gianluigi Lentini che dopo esser stato un pilastro di Torino, Milan e Atalanta ha chiuso la sua carriera in Calabria: «Resto legatissimo al Cosenza e seguo ancora la squadra. Nonostante le difficoltà Braglia può ancora centrare la salvezza. Pisa e Cosenza meritano palcoscenici importanti. Del Pisa ricordo uno 0-0 in B nel 1989-90 con il Torino e tante belle sfide. In particolare ammiravo tantissimo il grande numero 7 Klaus Berggreen che è stato mio compagno di squadra al Torino quando ho esordito in A giovanissimo nella seconda metà degli anni Ottanta».

Quella di Dona un momento è stata la seconda iniziativa della Serie B Bkt a Pisa dopo quella dell’Opening game dello scorso agosto nello 0-0 con il Benevento. —

A.C.

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