Il 2019 di Marconi è già finito ma Batman sa come ci si rialza
Nella scorsa stagione dopo l’infortunio tornò a stupire Ora il Pisa deve decidere come sopperire alla sua assenza
PISA. Quanto inciderà l’assenza di Michele Marconi nelle prossime cinque partite del Pisa, a cominciare dalla sfida di domani contro la Virtus Entella all’Arena Garibaldi?
È questa la domanda che si fanno un po’ tutti i tifosi nerazzurri da quando è uscito il responso sulle condizioni del centravanti di Follonica che sarà operato ad Alessandria si al menisco esterno del ginocchio sinistro e nel giro di 30 giorni sarà di nuovo a disposizione della squadra di D’Angelo.
Marconi si è fatto male lunedì scorso contro il Pordenone nella serata in cui si è portato a quota 10 nella classifica cannonieri, realizzando la metà esatta delle reti totali del Pisa. Gli altri 10 marcatori segnano un gol a testa. C’è grande curiosità quindi per capire che Pisa sarà senza Marconi. Quello visto con il Cittadella, a causa della squalifica del numero 31, non aveva stravolto la propria impostazione di gioco puntando in attacco su Moscardelli e Masucci.
Il gol di Pinato in Veneto è arrivato su un’azione tipica del Pisa dell’ultimo mese: cross dalle fasce e palla a centro area. Una soluzione che ha portato quattro gol nelle ultime tre giornate: oltre a Pinato, due volte Marconi e una Benedetti. Vedendo il bicchiere mezzo pieno il Pisa possiede diversi giocatori in grado di far bene nel gioco aereo, anche se i quattro attaccanti in rosa hanno caratteristiche diverse da Marconi. Vediamo nel dettaglio la condizione di chi non dovrà far rimpiangere Marconi, in un mese che sarà determinante anche in chiave mercato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
