Il Tirreno

Pisa

D’Angelo pensa al Pordenone e alla sfida tra cooperative del gol

A.C.

I nerazzurri in campo anche per la battaglia contro il calcioscommesse 

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la sfida di lunedì

Nella sfida tra neopromosse contro la rivelazione Pordenone, lunedì 2 dicembre alle 21 all’Arena, Luca D’Angelo vuol rivedere un Pisa formato casalingo e con lo spirito da combattimento visto a Cittadella, dove si sono evidenziati netti progressi nella fase difensiva. Sarà la sfida tra due cooperative del gol, finora undici marcatori diversi a testa, con il Pisa pronto a calare di nuovo l’asso Michele Marconi dopo aver scontato la giornata di squalifica.

D’Angelo ha evidenziato spesso come la squadra non sia Marconi dipendente, e domenica si è visto, ma indubbiamente il numero 2 della classifica cannonieri, 8 gol finora, rappresenta un valore aggiunto per dare l’assalto ai neroverdi secondi in classifica. Si potrebbe ipotizzare un bel duello con il difensore pisano Michele Camporese, già due gol finora, rilanciato dal Pordenone dopo i tanti infortuni subiti e la parentesi poco fortunata di Foggia.

Con o senza Marconi se il Pisa inizia a crossare con insistenza dalle fasce, o a gioco fermo, diventa pericoloso nel gioco aereo: i tre gol con lo Spezia e quello di Cittadella sono arrivati grazie alla precisione di Masucci, Gucher, su calcio d’angolo, Pinato e Birindelli, nel mettere i compagni in condizione di segnare di testa.

Rispetto al Pisa, i neroverdi in attacco non hanno un vero e proprio Batman come Marconi ma sono riusciti a realizzare tre gol in più dei nerazzurri, 21 a 18, grazie soprattutto alla visione di gioco di Burrai e della mezzala di proprietà del Milan Pobega, 3 assist a testa, e a un gioco veloce in grado di saper ribaltare l'azione. Proprio Burrai è il cervello e leader della squadra di Attilio Tesser, oltre ad essere una vecchia conoscenza del Pisa: quando indossava la maglia del Latina realizzò la rete definitivo 3-1 per i laziali nella finale playoff del 2013.

Sia a D’Angelo che a Tesser piace molto il 4-3-1-2 e restando in tema di fasce potrebbero risultare decisivi i duelli tra gli esterni bassi. Se D’Angelo domenica scorsa ha ritrovato in Birindelli e Liotti due valide alternative a Belli e Lisi, dall’altra l’ex Prato De Agostini e Almici sono due giocatori in grado di far bene entrambe le fasi.

INTEGRITY TOUR

La squadra ieri pomeriggio è tornata ad allenarsi a San Piero a Grado dopo due giorni di riposo. In mattinata il gruppo nerazzurro ha partecipato alla tappa pisana dell’Integrity tour “Per scrivere le regole del gioco” nella bella location del Residence San Rossore. La prima squadra, e poi le giovanili, hanno ascoltato le parole dell’avvocato Gabriele Nicolella (area legale Lega B), Luca De Vito, (Credito sportivo), Andrea Fiumana (Aic) e Alessandro Camponeschi (area competizioni Lega B) riguardo ai profili normativi e regolamentari in tema di scommesse, di illecito sportivo e conseguentemente dell’omessa denuncia, e delle conseguenze e fattispecie concrete derivanti dai comportamenti dei tesserati. A fare gli onori di casa il presidente del club nerazzurro Giuseppe Corrado: « Le scommesse sono un circolo perverso che infanga questo sport». —

A.C.

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