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Pisa

Pisa, colpaccio sfiorato a Cittadella

Andrea Chiavacci
L'esultanza di Pinato dopo il momentaneo vantaggio del Pisa
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L'esultanza di Pinato dopo il momentaneo vantaggio del Pisa

Nerazzurri in vantaggio al termine del primo tempo con Pinato, ma il sogno dura mezzora: al 31' del secondo tempo, rigore per i padroni di casa realizzato da Iori

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CITTADELLA. Un Pisa combattivo esce con un 1-1 dal Tombolato di Cittadella e tra gli applausi degli oltre 600 pisani al seguito. I nerazzurri soffrono in avvio ma crescono nella seconda parte del primo tempo e passano in vantaggio con un gol di Pinato al 44’ su cross di Birindelli. Nella ripresa il Cittadella spinge ma il Pisa controlla bene fino alla mezz’ora quando l’ex Iori pareggia su rigore. Risultato tutto sommato giusto che porta i nerazzurri a quota 17. E' il primo pareggio tra Cittadella e Pisa nelle gare disputate in Veneto.

LE SCELTE. Nel Cittadella di Venturato in attacco De Marchi vince la sfida a tre con Luppi e Celar per il posto al fianco di Diaw. Per il resto i veneti sono quelli attesi alla vigilia con i rientri importanti di Perticone e del capitano Iori, uno dei tanti ex di turno. Nel Pisa dietro le punte si rivede dopo sei giornate passate in panchina Minesso, nato proprio a Cittadella, con D’Angelo che cambia 5 giocatori rispetto all’undici che prima della sosta ha battuto lo Spezia. Grandi sorprese sulle fasce con Birindelli e Liotti, titolare per la prima volta, mentre Pinato non partiva dal 1’ dalla gara con il Crotone. In avanti Moscardelli, al posto dello squalificato Marconi, fa coppia con Masucci. Lisi e Gucher, per la terza volta nelle ultime 4 gare, iniziano la gara dalla panchina. Tatticamente entrambi gli allenatori puntano sul 4-3-1-2.

LA SBLOCCA PINATO. Un primo tempo dai due volti: un avvio favorevole al Cittadella, con il Pisa che fatica a ripartire, e un finale decisamente di marca nerazzurra. Su un campo reso pesante dalla pioggia il Cittadella parte all’attacco, spingendo molto sulle fasce come al 6’ quando l’ex Amedeo Benedetti crossa per la testa di De Marchi che la indirizza verso la rete ma trova Gori pronto alla respinta a mano aperta. Al 10’ ci prova anche Iori, ma il suo tiro dal limite finisce alto prendendosi anche i fischi dei tifosi pisani. Il Cittadella insiste e sfiora il gol con Branca e D’Urso che non riescono a metterla in rete dopo una corta respinta di Gori su un tiro cross basso di De Marchi. Al 18’ tocca a Vita calciare a colpo sicuro, dopo l’ennesimo traversone da sinistra, ma Simone Benedetti è bravo a metterci il piede salvando in calcio d’angolo. Il Pisa è in difficolta soprattutto dalla parte di Birindelli, dove Branca accompagna spesso l’azione di Amedeo Benedetti, ma passata la buriana inizia a farsi vedere nella metà campo avversaria. Il primo tentativo si registra al 27’ quando Siega mette a lato di testa su cross da sinistra di Masucci. Al 34’ c’è anche il primo tiro nerazzurro nello specchio della porta con Masucci che non impensierisce troppo Paleari con un colpo al volo dalla lunga distanza. Molto più pericoloso un minuto dopo Pinato, bravo ad andar via in velocità fino al limite dell’area dove calcia un diagonale che non termina troppo lontano dal palo. Insiste il Pisa con un tiro al volo di De Vitis, deviato da Adorni, ma un grande riflesso di Paleari nega il vantaggio al Pisa. E’ un buon momento e al 40’ Siega sfiora il palo su una pennellata da sinistra di Liotti. Al 43’ si rivede il Cittadella con un colpo di testa alto di Diaw alto su cross da destra di Ghiringhelli. I nerazzurri però adesso stanno meglio in campo e sanno come ripartire: al 44’ Birindelli spinge a destra e vede l’arrivo di Pinato dalla parte opposta che è pronto di testa a spingere in rete il gol del vantaggio nerazzurro sul cross del terzino nerazzurro.

PARI DI RIGORE. Nella ripresa i ritmi restano alti e la gara sempre aperta a ogni soluzione. Nonostante la pioggia battente il Cittadella spinge tantissimo e il Pisa con il passare dei minuti si schiaccia un po’ troppo. Tanti cross dalle fasce, tanti corner ma Gori fino al 15’ non deve effettuare parate, la prima è su un colpo di testa ravvicinato di Diaw dopo che poco prima ancora una volta Simone Benedetti si era immolato su un tiro di D’Urso. Il Pisa respira al 19’ quando Moscardelli guadagna una punizione sulla trequarti sulla quale Aya di testa per poco non sorprende Paleari che battezza la palla fuori: palo esterno. Al 25’ D’Angelo toglie l’autore del gol Pinato per inserire Verna, poi sostituisce Birindelli per Ingrosso passando alla difesa a tre. Il Cittadella preme ma di testa le prendono tutte i nerazzurri che vengono puniti solo da un'episodio sfortunato alla mezz’ora, quando Amabile concede un rigore al Cittadella per un fallo di mano di Masucci in area nel tentativo di ribattere in scivolata. Iori dagli undici metri calcia di potenza nell’angolo alto e non dà scampo a Gori. D’Angelo si gioca l’ultima carta inserendo Asencio al posto di un generoso Moscardelli. Amabile al 38’ fischia una punizione contro il Pisa mentre Siega era scattato in contropiede, sul piazzato Vita sfiora il palo con un insidioso rasoterra. Nei quattro minuti di recupero ci prova ancora Vita ma la sfera termina a lato. Tabellino

IL TABELLINO

CITTADELLA-PISA 1-1

 Cittadella ( 4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Perticone, Adorni, Benedetti A. ; Vita, Iori, Branca ( 26’ st Luppi); D’Urso( 35’ st Proia); Diaw, De Marchi ( 19’ st Rosafio). A disp.: Maniero, Mora, Camigliano, Bussaglia, Panico, Frare, Ventola, Pavan, Celar. All.: Venturato.

Pisa ( 4-3-1-2): Gori; Birindelli ( 27’ st Ingrosso), Aya, Benedetti S., Liotti; Siega, De Vitis, Pinato ( 25’ st Verna); Minesso; Masucci, Moscardelli ( 35’ st Asencio). A disp.: D’Egidio, Perilli, Belli, Di Quinzio, Marin, Sibilio, Lisi, Gucher, Ingrosso, Asencio, Fabbro. All.: D’Angelo. Arbitro: Amabile di Vicenza.

Reti: pt 44’ Pinato; st 31’ Iori su rigore.

Note. Spettatori 4,567 ( abbonati 3.043+1.524 paganti) per un incasso pari a 24,112 euro. Ammoniti: Aya, Vita, Minesso, Masucci, Iori. Angoli: 12-2. Recupero: 0’ e 4’. Andrea Chiavacci

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