Meteo
Iori, Benedetti, Siega e Minesso La sfida nella sfida la giocano gli ex
PISA. La differenza in campo oggi potrebbero farla i tanti ex da una parte e dall’altra. Su sponda Cittadella occhio a Manuel Iori e Amedeo Benedetti, nel Pisa Nicholas Siega e Mattia Minesso vivono invece con sentimenti opposti l’approccio alla sfida con la loro ex squadra.
IORI AL RIENTRO
Nella compagine allenata da Venturato il leader, capitano e trascinatore del centrocampo è il 37enne Manuel Iori, che rientrerà in campo proprio contro il Pisa dopo qualche acciacco. L’esperienza di Iori all’ombra della Torre non è stata da incorniciare: arrivato nell’estate 2014 per garantire un alto tasso di qualità ha chiuso la stagione con 25 presenze e 2 gol, entrambi all’Ancona, senza centrare neppure i playoff di serie C. Iori è andato spesso incontro a qualche equivoco tattico, il Pisa cambierà addirittura tre allenatori (Braglia, Pillon, Amoroso), dopo le illusioni estive con le belle prestazioni in Coppa Italia e il sogno, effimero, del ripescaggio in B. A fine stagione torna al Cittadella dove non sbaglierà più un colpo prendendosi una rivincita su chi lo considerava al capolinea. L’esterno sinistro Amedeo Benedetti ha invece disputato due buone stagioni a Pisa dal 2011 al 2013, 66 presenze e 4 gol tra coppe e campionato, sfiorando la B con Dino Pagliari. Benedetti è l’assist man più pericoloso del Cittadella, già due passaggi vincenti in questa stagione, ed è sempre temibile sui calci da fermo.
SIEGA in CERCA Di GOL
Anche il Pisa può vantare due ex in cerca di riscatto. Un passo alla volta Nicholas Siega sta cercando di cucirsi addosso il ruolo che gli sta assegnando D’Angelo con un grande sacrificio in fase di non possesso, che richiede duttilità sia da mezzala che da trequartista. A Cittadella Siega ha giocato dal 2017 a giugno 2019, con 2 reti in 32 partite in B. Nella prima stagione un grave infortunio al tendine lo ha fatto star fuori per 7 mesi, condizionando anche parte della seconda stagione e togliendo un po’ di sprint ad un giocatore fin lì abituato creare superiorità nell’uno contro uno. Un gol è quello che serve a Siega ( finora un assist vincente per Verna con la Cremonese) per far decollare definitivamente la sua avventura in nerazzurro. Quindi non c’è occasione migliore di provare a sbloccarsi proprio contro la sua ex squadra. Mattia Minesso, nato proprio a Cittadella 29 anni fa, scalpita per ritrovare un po’ di minutaggio, non vede il campo da quasi due mesi, e dimostrare di valere quella serie B conquistata nel 2016 con i veneti e pochi mesi fa con il Pisa. Con il Cittadella tra il 2013 e il 2016 94 presenze e 8 reti prima di passare al Bassano allenato proprio da Luca D’Angelo dove andò in doppia cifra. Cittadella-Pisa poteva essere la partita di Marco Varnier, 56 presenze e 2 gol in maglia granata, ma il promettente difensore di proprietà dell’Atalanta ha terminato la sua stagione dopo l’infortunio al crociato . —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google