Il presidio
Pisa, la voglia di riscatto passa dal Crotone seconda forza del torneo
Molte le similitudini tra le due formazioni a partire dai mister Sia D’Angelo che Stroppa hanno un grande feeling con la piazza
PISA. Dopo il turno di riposo per dare spazio alle nazionali, comincia oggi la settimana che ci porterà dritti alla sfida di domenica alle 15 tra Pisa e Crotone. Una prima assoluta che promette spettacolo: da una parte la voglia di tornare al successo dei nerazzurri - non vincono da 4 giornate - dall’altra la ricerca di conferme da parte dei calabresi che dopo tre vittorie di fila sono balzati al secondo posto a un solo punto dalla capolista Benevento. Una sfida nella sfida anche quella tra due tecnici propositivi come D’Angelo e Stroppa.
Se il condottiero nerazzurro non vuole etichette, e cambia spesso a seconda dell’avversario, quello calabrese è decisamente "zemaniano". Il boemo ha insegnato molto a Stroppa quando era il suo pupillo nel Foggia e il 4-3-3 è il marchio di fabbrica. Stroppa, però, come del resto D’Angelo, sta mostrando flessibilità adottando anche il 3-5-2. Dopo una stagione sulle montagne russe, con tanto di esonero e ritorno, Stroppa attraverso gioco e risultati sta creando un grande feeling con la piazza simile a quello di D’Angelo a Pisa. Due squadre con mentalità offensiva, ma non in modo scriteriato.
Il Crotone finora si è difeso meglio, 4 gol a 8 subiti, mentre davanti entrambe le squadre hanno realizzato 11 reti.
Nel Crotone i più in forma sono i centrocampisti Benali, Barberis, ex nerazzurro, e Crociata, oltre all’attaccante Simy che finora ha segnato 4 reti che sarà tenuto d'occhio da Aya. Pensando a una gara giocata a specchio con il 3-5-2 vincere i duelli a centrocampo sarà fondamentale: probabile il ritorno in cabina di regia di Gucher che cercherà di far valere la sua qualità.
Il rebus riguarda le mezzali. Il Pisa può far male sulle fasce con Belli e Lisi, i più bravi a mandare in gol Marconi, ma dall’altra parte Mazzotta e Molina conoscono bene la categoria e non sono clienti semplici. Due fattori potrebbero fare la differenza: la velocità di Masucci e la saggezza di De Vitis, il quale tornerà centrale difensivo alla luce del grave infortunio di Varnier.
Stroppa invece potrebbe puntare sull’effetto sorpresa confermando in attacco il brasiliano Junior Messias, pescato al Gozzano in C, lasciando ancora in panchina Maxi Lopez. Uno dei duelli più interessanti è quello tra i pali: l’emergente Gori contro l’esperto Cordaz.
Oggi Pisa e Crotone riprenderanno la preparazione senza i giocatori impegnati con le rispettive nazionali.
Domani a Pisa è atteso Marius Marin, reduce dal rosso lampo in Romania-Ucraina, che vuol tornare ad essere decisivo in mezzo al campo dopo due panchine di fila.
Nel Crotone l’azzurro Under 21 Niccolò Zanellato tornerà disponibile dopo la sfida o con l’Armenia, mentre l'Under 20 Gabriele Bellodi tornerà in gruppo da mercoledì. La stella Ahmed Benali, già 3 gol per lui, ha giocato in Marocco con la sua Libia, 0-0 in amichevole, e domani sarà di nuovo in campo in casa della Mauritania.
Il Pisa potrebbe avere una buona spinta dai recuperi: rientra Benedetti dopo la squalifica e per la prima volta Liotti e Moscardelli potrebbero essere protagonisti, magari a gara in corsa o addirittura dall'inizio. Anche Asencio e Ingrosso sono sulla via del recupero.
Una sfida equilibrata anche per l’età media ( 26,1 del Pisa contro il 25,9 del Crotone), mentre a livello di valore economico i calabresi sono avanti: 17 milioni di euro a 10, secondo quanto riporta Transfermarkt. —
Andrea Chiavacci
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