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Trasferta amara al Curi: il Pisa sbaglia troppo Iemmello non perdona
Due clamorose occasioni fallite dai nerazzurri e un rigore non concesso decidono la sfida con il Perugia, nuova capolista. Mille pisani sugli spalti
PERUGIA. Va tutto storto a Perugia: i nerazzurri sbagliano due clamorose occasioni con Masucci e Marconi, lo stesso Masucci si vede negare un rigore nel finale del primo tempo, mentre dall’altra parte Iemmello non perdona e poco dopo la mezz’ora del primo tempo insacca il gol che porta gli umbri al primo posto.
Nel finale di gara il Pisa resta anche in dieci: un problema al ginocchio esclude Varnier dalla contesa all’inizio del recupero. Grande tifo sugli spalti, con oltre mille pisani giunti al Curi, caldissimi nell’incitare la squadra per tutta la gara ed encomiabili nell’applaudirla alla fine nonostante la sconfitta.
La serie B è questa: ci sono giocatori che fanno la differenza. E Iemmello purtroppo è uno di questi. Nel primo tempo ha avuto due palloni giocabili: con uno ha deciso la partita (raggiungendo così Marconi in vetta alla classifica dei cannonieri), con l’altro, un destro a giro al 42’, ha colpito il palo esterno.
La stessa freddezza il Pisa non l’ha mostrata. Né al 9’ quando Marconi, servito da Verna, ha liberato Masucci nell’area avversaria ma la conclusione in diagonale è risultata troppo larga ; né al 13’ della ripresa, quando è stato Verna a lanciare Marconi davanti al portiere avversario ma dopo il controllo, l’attaccante ha sparato alle stelle. L’altra bella occasione il Pisa l’aveva costruita al 23’, sullo 0-0: gran destro di Gucher, Vicario respingeva corto ma Marconi disturbato da Gyomber non riusciva a ribadire in rete facendosi intercettare il tap-in dal portiere.
L’unico gol della gara è arrivato al 33’: Di Chiara dal vertice sinistro ha mesco al centro un bellissimo spiovente, Varnier (schierato in mezzo alla difesa nel 3-5-2 iniziale, con Di Quinzio anomalo esterno sinistro) ha perso completamente il centravanti avversario che ha schiacciato di testa dal limite dell’area piccola.
Nella ripresa il Pisa le ha provate tutte, è passato a 4 rimettendo Lisi a sinistra, ha concluso la partita con 4 punte (positivi gli innesti di Minesso e Fabbro) rischiando sui contropiede avversari, ma non ha trovato lo spunto vincente.
E si sente sfortunato e defraudato. Sfortunato per l’infortunio al ginocchio di Varnier nel finale, defraudato perché su una mossa di judo di Kouan al 40’ (Masucci scaraventato per terra su un corner) l’arbitro Ayroldi ha lasciato correre supponendo una precedente trattenuta dell’ attaccante pisano. —
Antonio Scuglia
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