Pisa-Brescia, 60 archiviazioni. Raccolta di firme anti-daspo
«Non ci fu nessuna premeditazione per gli scontri, tanto meno assalti dai cespugli». Dopo la sentenza gli ultras nerazzurri chiedono di annullare i provvedimenti amministrativi
PISA. A seguito dei fatti di Pisa-Brescia, nel settembre 2016, ad Empoli, furono diffidati oltre ottanta appartenenti alla Curva Nord, alcuni per cinque / otto anni e con l’aggiunta dell’obbligo di firma. Secondo quanto riferì la Questura di Firenze gli scontri erano organizzati, e numerosi pisani si erano nascosti nei cespugli per tendere un agguato agli avversari. «Ma la verità nel frattempo è emersa», affermano i gruppi della curva Nord Maurizio Alberti. «Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze, su richiesta del pubblico ministero ha disposto l’archiviazione del procedimento in corso per circa sessanta tifosi neroazzurri coinvolti».
Nel dispositivo «si legge infatti che non ci fu nessuna premeditazione, per gli scontri, tanto meno assalti dai cespugli»: l’incontro tra le due tifoserie viene definito «non voluto e fortuito». In quanto “non voluto” il fatto che alcuni indagati si trovassero a capo coperto non determina, si legge nella sentenza, la configurabilità del reato di travisamento. In più, Gip e Pm sono concordi nel rigettare le modalità di riconoscimento adottate dagli investigatori».
Ma se «la verità, la nostra versione, è emersa, - affermano gli ultras - quanto meno per un cospicuo numero di tifosi, circa sessanta, i cui nominativi sono riportati sul dispositivo, manca ancora la giustizia. Perché tutti questi ragazzi, assolti dal giudice, continuano a non poter entrare allo stadio? Perché la loro posizione, relativamente al Daspo, non viene riconsiderata?».
Riparte allora la mobilitazione già iniziata all’epoca dei fatti con striscioni, scioperi e firme «per far emergere, principalmente, due valori: verità, e giustizia».
Per riportare attenzione sulla vicenda, affermano i tifosi, «adesso che la nostra non è più una ricostruzione o una versione dei fatti, ma la versione dei fatti, effettueremo iniziative e una nuova raccolta di firme la cui calendarizzazione sarà poi comunicata nel dettaglio; siamo già in grado di affermare, però, che banchetti e moduli saranno presenti martedì sera, agli ingressi dell’Arena Garibaldi, nel pre-gara di Pisa-Empoli». Chiediamo solidarietà e un piccolo sforzo da parte di tutti i pisani per questi cittadini e tifosi ancora ingiustamente esclusi dalle partite sebbene assolti dai procedimenti a loro carico».
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