Il presidio
Stadio Bentegodi, ore 18: i nerazzurri provano a sgambettare anche il Chievo
Prova difficile ma affascinante a Verona. Quasi mille tifosi (817 solo nel settore ospiti) seguiranno Gucher e compagni
D’Angelo e Taddei si portano dietro ventiquattro giocatori (in pratica tutti i maggiorenni meno Liotti e Moscardelli) al Bentegodi, dove alle 18 saranno ospiti della corazzata Chievo. Al seguito dei nerazzurri circa mille tifosi 8817 solo nel settore ospiti), provenienti anche da molte località del Nord: la difficoltà del match è massima ma l’appuntamento è prestigioso, e il Pisa è fermamente intenzionato a dare battaglia.
Ieri, prima di partire per il Veneto, il Pisa ha svolto un allenamento prettamente tecnico-tattico sul prato dell'Arena Garibaldi: simulazioni di gioco, calci piazzati e conclusioni in porta. A Verona torna Benedetti dopo la squalifica, quindi per un posto in difesa c’è da sgomitare parecchio; D’Angelo dovrebbe insistere sul 3-5-2 che fin qui ha dato ottimi risultati. A centrocampo Marin ha recuperato dopo la botta rimediata con la Cremonese, ma il Pisa potrebbe giocarsi la carta Siega dal primo minuto per poi rilanciare il romeno nel turno infrasettimanale contro l'Empoli. In attacco il capocannoniere Marconi e Masucci sono ormai coppia ben assortita con Asencio e l'ex Fabbro pronti a entrare a gara in corsa, così come i centrocampisti di qualità Di Quinzio e Minesso. «Ci servirà una partita molto importante soprattutto dal punto di vista della mentalità», ha avvisato ieri D’Angelo. Nei primi incontri questa mentalità si è sempre vista: sia nel pareggio con il Benevento (che poi ha vinto in casa e fuori), sia nei successi contro Stabia e Cremona. E oggi sarà un altro importante di maturità.
Il Chievo Verona (4-4-2 a rombo) oltre a Giaccherini, out dopo un colpo ricevuto nella partita vinta per 2-0 a Venezia, deve fare a meno anche del difensore centrale Vaisanen che ha avuto un affaticamento muscolare (al suo posto ballottaggio tra Rigione e Leverbe) e Ceter. Il promettente Vignato dovrebbe prendere il posto di Giaccherini come vertice alto del centrocampo alle spalle delle punte Meggiorini (un gol nella sconfitta di Perugia), e Djordjevic, a segno da due domeniche di fila.
«Spero che la vittoria ottenuta a Venezia ci dia uno sprint di entusiasmo perché questo ambiente ne ha bisogno. Vogliamo lavorare con serenità e gioia - ha detto ieri il tecnico Michele Marcolini. - Il Pisa? È una squadra forte e organizzata, fisica e ben allenata. Lasciano pochi spazi agli avversari, hanno dei valori buoni e sarà una squadra che darà fastidio a tutti».
A Verona comunque sono molto ottimisti: «Obi - dice Marcolini - sabato scorso ha fatto una partita straordinaria. Djordjevic? Due reti consecutive gli hanno dato sicuramente grande entusiasmo. I gol non capitano mai per caso, deve continuare a essere affamato, cercare il gol con grande intensità».
Tv, radio e web. Telecronaca diretta su Dazn in streaming, su 50 Canale post partita in diretta poi alle 23 La Voce dagli Spogliatoi, alle 23.45 Il Rossocrociato su Granducato tv .
Chievo-Pisa sarà trasmessa in diretta ed in esclusiva su Punto Radio Cascina 91.1-91.6 fm. Al termine le interviste ai protagonisti. Flash su Radio Bruno 100.2, streaming e app. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
