Il Tirreno

Pisa

calcio serie B

Il Pisa sfiora il clamoroso colpaccio a Verona

Andrea Chiavacci
Marconi esulta dopo aver portato in vantaggio i nerazzurri
◗
Marconi esulta dopo aver portato in vantaggio i nerazzurri

Doppietta di Marconi, ma il Chievo rimonta intorno alla mezz'ora della ripresa. Mille tifosi nerazzurri sugli spalti

5 MINUTI DI LETTURA





 VERONA Il Pisa sogna, scappa e poi viene raggiunto dal Chievo. Il 2-2 finale lascia un po' di rammarico per non aver sfruttato il doppio vantaggio con la doppietta di Marconi che si porta a quota 5 nella classifica cannonieri. Il Chievo si aggrappa all'orgoglio e sistema le cose con due tiri da fuori di Segre e Dickmann. Nel complesso altra prova positiva per coraggio e determinazione della banda di D'Angelo che si porta a quota 8 in classifica mancando l'aggancio in vetta alla Virtus Entella.

LA SBLOCCA MARCONI Le formazioni sono quelle ipotizzate alla vigilia. D’Angelo punta su un centrocampo più tecnico e lancia Siega dal primo minuto con Marin che si accomoda per la prima volta in panchina. In difesa rientra Benedetti dopo la squalifica scontata con la Cremonese. Nel Chievo Marcolini lancia Rigione al posto Vignato al posto dell’infortunato Giaccherini come vertice alto del 4-4-2 a rombo. Le squadre inizialmente osano poco e nel primo quarto d’ora si vede solo un tiro di Siega che si perde lontano dai pali di Semper. Il Chievo prova a manovrare palla a terra manovra, il Pisa è attento e lo punisca alla prima vera occasione al 18’ : Belli sfonda a destra, guadagna il fondo e trova Marconi pronto alla deviazione vincente sul secondo palo. Il vantaggio regala maggiori spazi al Pisa con Masucci che alza la mira dal limite dopo un bel passaggio di Siega.

Primo squillo del Chievo al 23’ con la sponda di Djordjevic per Meggiorini che calcia debole e centrale su Gori. Al 28’ il portiere nerazzurro deve invece sfoderare il meglio del suo repertorio per deviare in angolo su un diagonale del solito Meggiorini che aveva approfittato di una distrazione della difesa nerazzurra. A parte questa occasione il Pisa concede davvero poco e prova a far male in contropiede come in chiusura di tempo quando Siega e Marconi, che in precedenza ci aveva provato anche dalla distanza, potrebbero sfruttare meglio una situazione favorevole.

IL PISA SCAPPA, IL CHIEVO RIMONTA Marcolini toglie Meggiorini, ammonito in precedenza, per inserire Rodriguez. Il Chievo ha subito una grande chance con Vignato ma Gori è ancora superlativo e devia di piede la conclusione ravvicinata del millennials clivense, nata da però da un’azione fallosa di Djordjevic su De Vitis. D’Angelo effettua le prime contromosse: Entrano Pinato e Marin per Lisi, terza ammonizione in campionato per lui, e Siega. Il Pisa sembra in difficoltà e invece colpisce al momento giusto al 10’: cross dalla destra di Verna e stacco imperioso di testa di Marconi che con forza e precisione manda la palla sul secondo palo e corre sotto la curva dei tifosi pisani. Il Chievo prova a tornare in partita e il Pisa però spinge ancora come al 19’ con un’azione corale aperta e chiusa da Gucher che calcia a lato. Il Chievo però si ributta in attacco e accorcia al 24’ con un piatto destro dal limite di Segre, spostato a destra da qualche minuto Marcolini dopo l’ingresso di Garritano per Esposito. La gara è ad altissimi contenuti tecnici e di intensità con il Chievo che ci prova ancora da fuori area alla mezz’ora con Vignato ma stavolta il tiro si alza sopra la traversa.

Il pari però è nell’aria e arriva al 33’ con Dickmann che vince un rimpallo e calcia un rasoterra sul primo palo imprendibile per Gori. D’Angelo effettua l’ultimo cambio facendo esordire in campionato Ingrosso al posto di un dolorante De Vitis. I Nerazzurri tornano ad affacciarsi in attacco con un colpo di testa di Masucci finito a lato su ccross di Pinato. Al 43’ il Chievo pasticcia su rinvio e Marin si ritrova la palla del nuovo vantaggio sul destro ma calcia a lato. Al 45’ chance clamorosa per il Chievo con Garritano che mette sul fondo in mischia a pochi passi da Gori. Nei 5 minuti di recupero non cambia nulla ma tutto sommato il 2-2 è risultato giusto, malgrado il rammarico per il doppio vantaggio non sfruttato dai nerazzurri.

TIFOSI I circa mille tifosi nerazzurri vengono sistemati in curva sud, la casa dei rivali dell’Hellas Verona, tutti stipati al quarto anello. Il settore sembra un po’ lontano dal campo ma la visuale è comunque ottima per gustarsi la partita in uno stadio che è stato teatro dei mondiali di Italia 90. La maggior parte dei tifosi entra a pochi minuti dal fischio d’inizio e nella balaustra vengono posizionati tutti gli striscioni dei vari gruppi organizzati della curva e anche dei club. I tifosi si compattano e danno vita a una bella coreografia con tante bandierine nerazzurre fornendo uno splendido colpo d’occhio. Da quel momento non hanno mai smesso di cantare. Si sono esaltati per la doppietta di Batman Marconi, ma non si sono depressi dopo la rimonta del Chievo. A fine partita applausi per tutti. La striscia positiva tocca quota 27 e adesso c’è l’atteso derby con l’Empoli nell’infrasettimanale di martedì prossimo.

Tabellino

Chievo Verona-Pisa 2-2

Chievo Verona (4-4-2): Semper; Dickmann, Rigione, Cesar, Brivio; Segre, Esposito ( 21’ st Garritano) , Obi ( 44’ st Pina Nunes), Vignato; Meggiorini ( 1’ st . Rodriguez), Djordjevic. A disp.: Pavoni, Nardi, Cotali, Pucciarelli, Pina Nunes, Leverbe, Frey, Bertagnoli, Grubac, Colley. All.: Marcolini.

Pisa ( 3-5-2): Gori; Aya, De Vitis ( 36’ st Ingrosso), Benedetti; Belli, Verna , Gucher, Siega ( 9’st Siega), Lisi (9’ st Lisi); Marconi, Masucci. A disp.: D’Egidio, Birindelli, Izzillo, Di Quinzio, Minesso, Meroni, Varnier, Asencio, Fabbro. All.: D’Angelo.

Arbitro: Amabile di Vicenza. Assistenti: Soricaro e Grossi. IV ufficiale: Illuzzi.

Reti: pt 18’ Marconi; st 10’ Marconi, 24’ Segre, 33’ Dickmann.

Note: ammoniti Lisi, Meggiorini, Belli. Angoli: 5-2. Recupero: 1’ e 5’.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli