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Pisa

Il “modello Athletic Bilbao” a Peccioli: in squadra solo ragazzi del paese

Dario Pellegrini
Il “modello Athletic Bilbao” a Peccioli: in squadra solo ragazzi del paese

Azionariato popolare e un vivaio veramente autoctono  ecco il progetto rivoluzionario della dirigenza nerazzurra 

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la storia

Ripartire dalla Terza categoria, la più bassa del calcio dilettantistico, dopo esser arrivati fino all’Eccellenza non deve essere facile: eppure la nuova Asd Peccioli Calcio cercherà di farlo nel migliore dei modi e con una formula ben poco conosciuta nel panorama italiano. Non solo con la prima squadra: già da un anno circa il presidente Marco Morelli e la dirigenza si erano impegnati per la gestione dell’impianto sportivo e dell’intero settore giovanile.

Un lavoro che, in pochissimo tempo, ha portato i nerazzurri ad avere un’affiliazione con la Fiorentina e una collaborazione con Oxygizer. «L’aver preso in carica pure la prima squadra è un passo molto importante per noi – confida Morelli.– Innanzitutto perché abbiamo in mente un progetto ben chiaro: la nuova Peccioli Calcio sarà dei pecciolesi. In squadra infatti non avremo alcun giocatore al di fuori delle mura cittadine o dalle nostre selezioni giovanili: in questo modo speriamo di ridare passione ai nostri tifosi e senso di appartenenza ai ragazzi. Naturalmente i giocatori più talentuosi potranno essere chiamati da società ben più blasonate come la Fiorentina. Il nostro obbiettivo però è quello di dare uno spazio ai ragazzi ed alle loro famiglie al fine di poter continuare a divertirsi vicino casa».

A questo proposito è bene parlare della curiosa struttura societaria: la Pecciolese è infatti una delle pochissime società italiane basate interamente sull’azionariato popolare. Ad oggi i soci sono all’incirca 500, più o meno le famiglie dei ragazzi del vivaio, ma il numero è in costante crescita: «Vogliamo creare un ambiente familiare intorno a noi. L’impianto sportivo non deve essere un luogo dove allenarsi per poi tornare a casa ma un posto dove sentirsi a proprio agio. Questo deve valere sia per i ragazzi che per le proprie famiglie. Ringrazio pure il Comune per aver istituito dei bandi che permettono a qualche famiglia di poter usufruire di un contributo utile per l’iscrizione».

Ritornando alla prima squadra, la panchina è stata assegnata ad Antonio Intoccia mentre nei ranghi dirigenziali rientreranno Paolo Ceccotti come dirigente responsabile e Maurizio Marchetti come direttore sportivo. –

Dario Pellegrini

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