Italia
Il “modello Athletic Bilbao” a Peccioli: in squadra solo ragazzi del paese
Azionariato popolare e un vivaio veramente autoctono ecco il progetto rivoluzionario della dirigenza nerazzurra
la storia
Ripartire dalla Terza categoria, la più bassa del calcio dilettantistico, dopo esser arrivati fino all’Eccellenza non deve essere facile: eppure la nuova Asd Peccioli Calcio cercherà di farlo nel migliore dei modi e con una formula ben poco conosciuta nel panorama italiano. Non solo con la prima squadra: già da un anno circa il presidente Marco Morelli e la dirigenza si erano impegnati per la gestione dell’impianto sportivo e dell’intero settore giovanile.
Un lavoro che, in pochissimo tempo, ha portato i nerazzurri ad avere un’affiliazione con la Fiorentina e una collaborazione con Oxygizer. «L’aver preso in carica pure la prima squadra è un passo molto importante per noi – confida Morelli.– Innanzitutto perché abbiamo in mente un progetto ben chiaro: la nuova Peccioli Calcio sarà dei pecciolesi. In squadra infatti non avremo alcun giocatore al di fuori delle mura cittadine o dalle nostre selezioni giovanili: in questo modo speriamo di ridare passione ai nostri tifosi e senso di appartenenza ai ragazzi. Naturalmente i giocatori più talentuosi potranno essere chiamati da società ben più blasonate come la Fiorentina. Il nostro obbiettivo però è quello di dare uno spazio ai ragazzi ed alle loro famiglie al fine di poter continuare a divertirsi vicino casa».
A questo proposito è bene parlare della curiosa struttura societaria: la Pecciolese è infatti una delle pochissime società italiane basate interamente sull’azionariato popolare. Ad oggi i soci sono all’incirca 500, più o meno le famiglie dei ragazzi del vivaio, ma il numero è in costante crescita: «Vogliamo creare un ambiente familiare intorno a noi. L’impianto sportivo non deve essere un luogo dove allenarsi per poi tornare a casa ma un posto dove sentirsi a proprio agio. Questo deve valere sia per i ragazzi che per le proprie famiglie. Ringrazio pure il Comune per aver istituito dei bandi che permettono a qualche famiglia di poter usufruire di un contributo utile per l’iscrizione».
Ritornando alla prima squadra, la panchina è stata assegnata ad Antonio Intoccia mentre nei ranghi dirigenziali rientreranno Paolo Ceccotti come dirigente responsabile e Maurizio Marchetti come direttore sportivo. –
Dario Pellegrini
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