Il presidio
«Siamo più forti dell’anno scorso e Diamanti non ci manca»
Qui Livorno: parla il presidente Spinelli, rassicurando i tifosi amaranto anche sul completamento della squadra di Breda in sede di mercato
l’intervista
A Livorno l’allarme suona, la prova col Carpi è stata a tratti imbarazzante e la tifoseria è giustamente preoccupata, ma Aldo Spinelli prova a calmare l’ambiente. «Non bisogna fare drammi per una sconfitta, io sono sicuro che sarà una grande stagione», dice il presidente amaranto, che domenica sera non era allo stadio, ma dopo il 90’ ha chiamato Breda per le prime impressioni.
«Era arrabbiato, mi ha detto che è stata una brutta partita - rivela Aldo Spinelli - ma comunque perdere a inizio agosto ci sta, non è una catastrofe, anche se ovviamente non è piacevole e bisogna invertire subito il trend. Questo gruppo merita comunque la massima fiducia, ai tifosi chiedo di stare tranquilli».
Ma come si può stare tranquilli dopo una partita del genere? «Da una parte abbiamo sottovalutato l’impegno contro una squadra inferiore, come accade spesso nel calcio, dall’altra invece siamo ancora lontani dalla forma migliore, visto che ci sono tanti giocatori di peso. In campionato sarà un’altra storia, non ho dubbi».
Però i segnali sono davvero negativi. «Il Carpi era più motivato, tutto qui. Noi abbiamo sbagliato partita, sia ben chiaro, ma non c’è alcun allarme per il futuro».
E dal punto di vista fisico? «Cresceremo sicuramente. Forse nelle prime 4-5 partite faremo fatica, un po’ perché la squadra è pesante e un po’ perché la preparazione è stata massacrante, ma poi andremo in crescendo come nella scorsa stagione».
A proposito della scorsa stagione, Breda ha sorpreso tutti dicendo che «già ora questo Livorno è più forte di un anno fa»: è d’accordo? «Certo, siamo più solidi. Abbiamo costruito un gruppo forte, coeso, senza prime donne. E c’è uno spogliatoio meraviglioso, nel quale nessuno si sente inferiore a un altro». Sembrano frecciatine a Diamanti, uno che invece è insostituibile per qualità e personalità. «Diamanti aveva una personalità molto ingombrante. Se un allenatore ti sostituisce a dieci minuti dalla fine, non puoi mandarlo a quel paese. E invece a volte succedeva. Con Breda abbiamo fatto scelte diverse: non vogliamo più dipendere da un singolo giocatore, difenderemo tutti insieme e attaccheremo tutti insieme».
Attaccheremo? Col Carpi si sono rivisti i soliti problemi là davanti... «Lo ripeto, non eravamo concentrati. Prendete l’amichevole con la Fiorentina: quello è il vero Livorno».
Ma passa molto dal mercato, gli viene fatto notare. «Tranquilli, tranquilli...». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
