Il Tirreno

Pisa

Le quote del campionato: il Pisa primo pagherebbe 101 volte la posta

Antonio Scuglia

Empoli favoritissimo per i bookmaker, che vedono i nerazzurri in zona retrocessione. Ma la storia insegna altro

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Oltre tremilacinquecento biglietti già venduti per Pisa-Bologna, supersfida di Coppa Italia in programma domenica alle 20.45 all’Arena, ma l’attenzione dei tifosi è sempre più rivolta al campionato, che inizierà venerdì 23 (ore 21) con l’anticipo casalingo dei nerazzurri contro il Benevento.

Anche perché sono finalmente usciti gli antepost, cioè i pronostici stagionali dei bookmakers, che sono un primo sicuro indicatore di quanto “pesino” le singole squadre per gli addetti ai lavori per eccellenza, cioè i quotisti specializzati.

Nel grafico che vedete qui accanto troviamo le quote elaborate da Bwin.it; altri operatori offrono pronostici leggermente diversi, ma senza discostarsi, quanto a valori tecnici presunti, da quelli che riportiamo. Non è una vera e propria griglia di partenza, perché si tratta solo delle quote offerte per il pronostico su chi arriverà primo. Però un’idea ce la dà. E come avevamo anticipato nelle scorse settimane, il Pisa neopromosso non gode dei favori delle società di scommesse: è infatti quotato addirittura a 101. Cioè, se si puntano dieci euro sui nerazzurri vincitori del campionato, se ne possono vincere mille oltre al rimborso della giocata.

L’altra faccia della medaglia è che quanto a valori tecnici... i quotisti ci vedono malissimo, cioè da retrocessione diretta insieme a Pordenone e Trapani (quotati entrambi a 151 per la vittoria del campionato). La squadra favorita è l’Empoli, vera corazzata la cui vittoria finale pagherebbe solo 3.50 volte la posta, seguita dal Frosinone (5.00), dal Benevento (5.50), dal Chievo (9.00) e dal Pescara (10.00). Staccate tutte la altre, addirittura nono a 34.00 il Cittadella che due mesi e mezzo fa perse la finalissima con il Verona.

Il Livorno è accreditato di una salvezza tranquilla, tredicesimo (paga 67.00), in zona playout Cosenza, Juve Stabia ed Entella (tutte e tre quotate a 81.00).

Le quote delle favorite ricalcano grosso modo i valori del monte cartellini espressi da transfermarkt.it : le uniche differenze importanti riguarda la Cremonese, che dal sesto posto di Bwin.it scivola addirittura ad quattordicesimo posto, appena sopra la playout, e l’Entella che risale dal 17° posto all’undicesimo posto. Scivola di una posizione il Pisa, superato dal Pordenone (7.95 milioni di controvalore dei cartellini contro 7.68) avendo dato in prestito ai friulani Zammarini quotato 300mila euro contro i 150mila di Perilli approdato in nerazzurro. Lo stesso transfermarkt ci fornisce anche un’altra curiosità, quella riguardante gli stranieri in rosa: il Pordenone ne ha solo 1, il Cittadella 2, l’Entella 3, il Pisa 4 (compreso Reinholds che dovrebbe partire a breve: intavolata una trattativa con i ciprioti del Pafos, avevano chiesto informazioni anche Flora Tallinn, Lucerna e Bellinzona), come il Cosenza e la Cremonese.

A questo proposito danno un po’ da pensare i numeri di Chievo (18 stranieri su 33 tesserati) e Crotone (16 stranieri su 30 tesserati) visto che la Lega B chiama la Serie BKT “Il campionato degli italiani”.

Ma la “bocciatura” dei quotisti ha un valore reale? Ci permettiamo di dissentire. O meglio: reale sì, ma non assoluto. Nell’esperienza del Pisa, possiamo ricordare che due anni fa secondo i “valori di mercato” dovevamo ammazzare il campionato. Il Pisa “valeva” 7.10 milioni, 1.5 più del Livorno (che andò direttamente in B), e il doppio del Siena (che arrivò secondo), poi uscì subito e ingloriosamente dai playoff battuto dalla Viterbese che “valeva” ancora meno del Siena. Nel girone C il Lecce “valeva” 5.5 milioni, poi andò in B e ora è in A. Al contrario, nel 2018-19 il Pisa era considerato da metà classifica, molto più in basso delle presunte corazzate Juventus B e Olbia...

Nostro parere è che il Pisa di oggi, completato con un nuovo difensore se Ingrosso partirà e un altro attaccante di categoria se il mercato lo permetterà - gli ultimi giorni possono accadere tante cose - potrà non solo salvarsi senza affanni, ma anche diventare una mina vagante, perché il valore umano ma anche tecnico del gruppo cementato da D’Angelo è ben superiore alla somma aritmetica dei cartellini dei giocatori.

Ma torniamo alla prossima partita. Domenica sera si gioca in gara unica; se dopo i 90’ regolamentari il risultato sarà in parità, si andrà ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore. Il Bologna è favoritissimo, ma Mihajlovic che non è un fesso, non lo considera un match facile, tanto da aver ordinato ieri, dopo la relazione sul Pisa che gli ha fatto Gabriel Raimondi (all’Arena per Pisa-Potenza), di annullare l’amichevole di Ferragosto a Sestola con la Primavera rossoblù. Molti tifosi si sono arrabbiati perché avevano già fatto i loro programmi, ma Sinisa teme più il Pisa che gli umori del proprio pubblico. Un bell’attestato di stima, dopotutto. —

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