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Pisa

Il Pisa si diverte con l’ottovolante A segno Asencio

Roberto Grazzini
Il Pisa si diverte con l’ottovolante A segno Asencio

Valanga di reti nerazzurre nell’amichevole contro il Valdinievole Montecatini Brillano particolarmente Pesenti e Masucci, entrambi firmatari di una doppietta

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montecatini. Poche nubi nel cielo sopra via di Maratona per l’amichevole di fine pomeriggio tra Montecatini e Pisa, a quattro anni , più o meno esatti, dall’altra amichevole estiva che vide allora protagonisti i nerazzurri allenati da Gattuso ed i termali, a quei tempi in serie D.

Pochissimi i precedenti tra queste due formazioni nella loro lunga storia tanto che negli ultimi 60 anni ci solo 4 sfide (fra andata e ritorno) in coppa Italia di C. Al fischio d’inizio del signor Adalberto Fiero della sezione di Pistoia fa ancora parecchio caldo sul bel manto verde scintillante dello stadio “Mariotti” fresco di restyling, voluto dal primo cittadino Luca Baroncini, presente a bordo campo e da sempre molte vicino alle cose biancolesti. Sulle tribune non c’è il bagno di folla che aveva accompagnato il mini ritiro della Fiorentina pochi giorni orsono. Un considerazione senz’altro plausibile visto l’amore per il colore viola di questa parte della Toscana. Tuttavia gli sportivi della città della torre pendente, notoriamente sanguigni e passionali, pur sottoscrivendo gli abbonamento, sembrano, per presenze alle amichevoli, vivere un po’ distaccati, vuoi pure per il periodo vacanziero, il momento attuale della loro squadra del cuore nonostante l’impresa della promozione.

Fatta tale considerazione, dopo il trittico di Storo e l’amichevole di domenica all’Arena Anconetani contro il Flora Tallinn, i ragazzi di mister Luca D’Angelo si sono trovati di fronte un Montecatini, che ha iniziato appena lunedì scorso la preparazione in vista del prossimo campionato d’Eccellenza. Al di là dell’indiscusso gap tecnico esistente, i padroni di casa, indietro sotto il profilo atletico, hanno tenuto botta per la prima mezzora, provando a giocare palla a terra ed evidenziando già una buon intesa davanti, dove Chiaramonti e Tempesti, preziosi “cavalli” di ritorno hanno già mostrato una buona intesa. Medesimo l’assetto tattico con schieramenti votati al 3-5-2. Quando però il fiato è iniziato a mancare , il Pisa ha colpito tre volte in sei minuti prima dell’intervallo.

Ad aprire le danze , lo scatenato Pesenti, a bersaglio di testa (27’) e di piede (29’) mentre Marconi , cresciuto calcisticamente al di là del torrente Borra (200 metri in linea d’aria) nella fiorente cantera della Polisportiva Margine Coperta fissava il punteggio sul 3-0 all’intervallo. Alla ripresa delle ostilità, la brezza proveniente dalla collina mitigava la calura e spingeva le seconde linee nerazzurre che non davano tregua ai giovani termali. Masucci andava a referto al 58’, seguito dallo spagnolo Asencio. Ad arrotondare poi il risultato ci pensavano in rapida successione il “barbudos” Moscardelli, ancora Masucci ed infine Pinato per il definitivo 7-0 sul triplice fischio del direttore di gara.

Tutto sommato una proficua sgroppata per entrambe le compagini che oggi tornano a sgobbare. Il Pisa infatti si allenerà nella quiete del centro sportivo della Palagina mentre i ragazzi di mister Marselli svolgeranno già in mattinata una seduta sul sintetico Mariani. —

Roberto Grazzini

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