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De Vitis, Birindelli, Benedetti e ora Pinato: è un poker

Massimo Berutto
De Vitis, Birindelli, Benedetti e ora Pinato: è un poker

Davide, ex portiere  del Milan, giocò con Totò De Vitis nel Piacenza 1991-92; Marco e Alessandro erano stati già insieme a Latina nel 2016-17

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PISA. Alessandro De Vitis ritrova Marco Pinato. Sono già stati compagni di squadra al Latina in B nel 2016-17, anno della retrocessione della compagine laziale (poi fallita) e del Pisa. Curiosamente anche i padri Antonio De Vitis e Davide Pinato hanno giocato insieme, nel 1991-92, a Piacenza in serie cadetta.

Nel Pisa cresce quindi il club dei figli d’arte.

Dopo Samuele Birindelli (figlio dell’ex juventino Alessandro), Alessandro De Vitis (erede di Totò, bomber di Verona e Piacenza) e Simone Benedetti (stopper come il padre Silvano) - senza dimenticare i recenti trascorsi di capitan Daniele Mannini sulle orme di babbo Alessandro - ecco Marco Pinato, rampollo di Davide, ex estremo difensore in A nel Milan (dove adesso è preparatore dei portieri nel settore giovanile), dell’Atalanta e della Sampdoria.

I capi famiglia De Vitis e Pinato si trovarono in B, dalla stessa parte della barricata ad estremità opposte del campo, nel neopromosso Piacenza 1991-92.

Il primo proveniva dall’Udinese e il secondo in prestito dall’Atalanta.

Il Pisa era appena disceso dalla massima serie e per la prima volta con Romeo Anconetani fallì l’immediato ritorno in paradiso.

La compagine emiliana conquistò una tranquilla salvezza.

I due compagni si rincontrarono da avversari in A nel 1996-97, Pinato nell’Atalanta e De Vitis con la maglia del Verona.

Alla terzultima giornata la sfida diretta allo stadio Bentegodi. La formazione veneta, già condannata alla B, passò in vantaggio in modo rocambolesco: un doppio palo salvò Pinato da un rigore di Riccardo Maniero, ma Leonardo Colucci fu lesto a ribadire in rete. De Vitis subentrò proprio a Maniero dopo l’intervallo.

Pippo Inzaghi fra gli orobici pareggiò i conti sempre dal dischetto, raccogliendo un prezioso punto-salvezza.

Pinato senior ha incrociato anche Benedetti padre, nella stagione 1989-90, ancora in B. Davide Pinato era il portiere del Monza, squadra della sua città natale e di quella del figlio Marco.

Silvano Benedetti era al centro della difesa del Torino, che sarebbe risalito nella massima categoria a braccetto con il Pisa.

Nel match d’andata la corazzata granata perforò ben 4 volte Pinato e Benedetti presidiò un’imbattuta retroguardia, mentre, già promossa, la capolista concesse la vittoria ai brianzoli per 2-0 all’ultima giornata.

I lombardi conquistarono così l’accesso ad un drammatico spareggio-salvezza, che poi persero con il Messina. —

Massimo Berutto

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