Il presidio
Il Cus si affida ancora a Marzini e punta sul playmaker Italiano
PISA. Il Cus Pisa Basket riparte con il chiaro proposito di essere protagonista in serie D maschile. La qualificazione ai playoff, colta in extremis da un organico rinforzato a metà campionato con gli innesti dei fratelli Andrea ed Alberto Lazzeri, ha lasciato gli universitari con l’acquolina in bocca, soprattutto dopo la convincente sebbene vana vittoria in gara 2 dei quarti di finale su Valdera, che poi ha conquistato il salto in C Silver. La sostanziale conferma della rosa è già un ottimo punto di partenza. Continuità anche in panchina: fiducia rinnovata a coach Federico Marzini, che sarà affiancato da Alessandro Stolfi, tecnico della Rappresentativa Cus ai Cnu e ora alla guida dell'Under 20 maschile. Luca Siena, top scorer gialloblù nello scorso campionato con circa 20 punti di media a partita, sarà ulteriormente responsabilizzato dalla carica di capitano.
Le chiavi del gioco saranno nuovamente affidate a Francesco Fiorindi, grande organizzatore dentro il campo ed anche fuori, come testimoniato dal successo del torneo DaGround. Anche quest’anno il Cherubino sarà trascinato dall’entusiasmo del giovane Lorenzo Mangoni (classe 1998), sempre più determinante nei meccanismi di squadra. Fondamentale la tenacia difensiva di Marco Flamini. Per pensare in grande Enrico Russo, responsabile della sezione basket del Cus, è a caccia di elementi in grado di spostare gli equilibri. Il primo colpo è stato il tesseramento di Andrea Italiano, playmaker del 1991, protagonista della scalata di Magic Basket Chieti dalla D alla C Gold, dove nella passata stagione ha mantenuto una media di 12 punti a gara. Il trasferimento nell’Ateneo cittadino e la conseguente decisione di scendere di due categorie garantiranno a coach Marzini un pezzo da novanta per la serie D. —
Massimo Berutto
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