Il presidio
Se e come riaprire il “curvino” il Comune chiama il geologo
PISA. Una serie di indagini nel sottosuolo per verificare lo stato di salute del “curvino” dell’Arena. Il Comune ha pubblicato un avviso per la ricerca di un professionista a cui affidare l’incarico di redigere una «relazione tecnica su una serie di indagini geognostiche per l’adeguamento sismico del curvino dell’Arena Garibaldi», lo “spicchio” che divide la curva Nord dalla tribuna e chiuso ormai da anni a causa di problemi di vulnerabilità sismica riscontrati. Le analisi, oltre a verificare lo stato e la composizione del sottosuolo, saranno utilizzate per un eventuale, futuro progetto di ristrutturazione che possa portare alla riapertura del settore.
«L’area della curva Nord - si legge nell’avviso pubblicato da Palazzo Gambacorti - risulta da un punto di vista geologico e geotecnico studiata in modo dettagliato ed i dati possono essere utilizzati anche per la progettazione di adeguamento sismico del “curvino”. Risulta però necessario predisporre una relazione sulla base di un'indagine suppletiva specifica per la parte sismica in adiacenza della struttura per avere una caratterizzazione sismica precisa del terreno sottostante» il curvino.
«Si tratta solo di un’indagine conoscitiva», specifica l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa. L’esito delle analisi non sarà, almeno per il momento, propedeutico a lavori di ristrutturazione e di adeguamento alle normative antisismiche del “curvino”, che resta chiuso ed inagibile. Eventuali interventi sono comunque subordinati al progetto di restyling dell’Arena Garibaldi. —
D.R.
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