La stragrande maggioranza della rosa ha calcato la B nell’ultimo triennio
PISA. La dirigenza nerazzurra, salvo pochi ritocchi, punterà sull’entusiasmo del grupppo-promozione per affrontare le superiori difficoltà opposte dalla nuova categoria. Un rischio calcolato: la stragrande maggioranza della rosa ha calcato la B nell’ultimo triennio, tra pochi esordienti assoluti e la gloriosa risalita “in extremis” di Davide Moscardelli. Con l’ingaggio di Francesco Belli, supponendo il trasferimento di Samuele Birindelli sulla fascia sinistra (collocazione risultata tutt’altro che innaturale per il figlio d’arte), l’intero ipotetico quartetto difensivo ha recenti esperienze in B: Benedetti e Belli nell’Entella (che li aveva confermati la scorsa estate nell’ipotesi di un ripescaggio), Birindelli ovviamente in nerazzurro nel 2016-17, stagione nella quale De Vitis militava (anche se non da centrale arretrato) nel Latina.
Nella medesima annata il primo e finora unico gettone di presenza del portiere Gori, nel Bari. A centrocampo la nobiltà calcistica di Gucher, che prima di arrivare sulle rive dell’Arno aveva giocato a Vicenza e a Frosinone, dove era stato capitano anche in A. Verna tra le due conquiste della B a Pisa ha militato in cadetteria anche a Carpi ed a Cosenza. Minesso per vestire il nerazzurro è sceso di categoria lo scorso gennaio dal Padova.
Il nuovo acquisto Siega giunge direttamente dalla B ed addirittura da una finale playoff persa a Verona da titolare con i colori del Cittadella. In attacco le esperienze si diradano o si allontanano nel tempo, ma si addensano le potenzialità e le speranze per il futuro. Nell’ultimo triennio ha giocato in B soltanto Masucci, che ha lasciato il posto al sole e l’ha riconquistato sempre insieme al Pisa. Per Pesenti le ultime sporadiche presenze in cadetteria nel 2011 (all’Albinoleffe), per Marconi addirittura nel 2009 (a Grosseto), ma soprattutto quest’ultimo ha sfornato prodezze che nulla avevano a che vedere con la C. Curiosamente Moscardelli manca dalla B da più tempo rispetto... alla A: ultima permanenza in seconda serie nel 2009-10 (a Piacenza) e in A nel 2013-14 a Bologna, da dove ha affrontato il doppio salto all’indietro verso Lecce.
Tra gli esordienti assoluti, al di là degli under 25, spiccano Davide Di Quinzio, Francesco Lisi e il nuovo acquisto Ramzi Aya, tutti animati dal desiderio di recuperare il tempo perduto. In realtà Di Quinzio sul campo tre anni fa aveva guadagnato la cadetteria nella Spal, che poi non lo confermò. –
Massimo Berutto
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