Italia
Pisa: domani il ritrovo Siega, è tutto pronto Asencio arriverà a Storo
Il laterale del Cittadella potrebbe raggiungere i compagni già nel pre-ritiro di Montecatini. Il saluto social di Brignani
Nerazzurri, siete pronti? La tintarella da domani la curerete per due giorni a Montecatini e nelle successive due settimana in Trentino, a Storo. Il Pisa è pronto a riprendere la sua attività, e proprio ieri uno dei protagonisti della promozione, il promettente difensore Fabrizio Brignani che è tornato al Bologna per fine prestito si è accasato al Cesena.
Brignani ha salutato Pisa con un bel post su Instagram: «Il minimo che posso fare e ringraziare tutti a Pisa. Un Grande Gruppo, indimenticabile, che è stata la nostra forza. Una tifoseria fantastica che ha amplificato tutte le emozioni che questa stagione ci ha regalato. Tutti quelli che hanno lavorato per il @pisachannel. Grazie davvero, e un in bocca al lupo per quello che verrà».
Con la squadra nerazzurra da domani ci saranno i nuovo acquisti Aya e Belli e già domani sera potrebbe essere annunciato l’arrivo di Nicholas Siega, esterno sinistro classe 1991 proveniente dal Cittadella. Per lui sarebbe pronto un contratto triennale. Siega sarà sicuramente in gruppo prima della partenza per Storo, dove dovrebbe raggiungerlo a breve Raul Asencio, attaccante classe 1998 in prestito dal Genoa, uno dei centravanti più promettenti della nuova generazione.
Del passato del Pisa ha invece parlato a tuttomercatoweb Samir Ujkani, ex portiere nerazzurro e del Palermo, oggi al Rizespor in Turchia. Intervistato sulla situazione dei rosanero ha detto: «Lucchesi lo ricordo a Pisa, con lui è andato tutto storto. C’era Gattuso che già immaginava come potesse finire con lui e Petroni. Meno male che c’era il mister, siamo stati forti ad andare contro Lucchesi e Petroni, anche se il direttore nell’ultimo periodo, poi, non ha avuto grande forza perché decideva tutto il presidente». Ancora Ujkani: «Abbiamo fatto di tutto per fare uscire questa gente dal Pisa. Poi è arrivato Corrado che ha salvato la società del fallimento. Quando al Palermo è arrivato Lucchesi ho avuto una brutta sensazione, spiace dirlo. Ma basta vedere gli ultimi anni, è stato sfortunato in tante circostanze. Non è una bella cosa». —
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