Buschiazzo trasferito all’ospedale di Cisanello
pisa. Ieri sera Fabrizio Buschiazzo è tornato a Pisa. Dentro un’ambulanza col medico a bordo, e con il reparto di chirurgia toracica di Cisanello come destinazione, ma è tornato a Pisa.
Il difensore uruguaiano, autore dell’assist di testa per il 2-1 di Marconi, verso la fine del primo tempo supplementare ha preso un bruttissimo colpo al costato ed è crollato per terra: la diagnosi al Pronto soccorso dell’ospedale di Trieste è stata di pneumotorace con frattura costale, nella notte il giovane ha anche avuto una crisi respiratoria, con il dottor Virgilio Di Legge che gli è sempre rimasto accanto, restando poi in città per diverse ore prima di fare ritorno a Pisa con Bruno Sabatini, dopo aver atteso il responso delle lastre che per fortuna non mostravano ulteriori danni. Dopo gli esami di ieri, è stato autorizzato il trasferimento del giocatore a Pisa, dove potrà rivedere i compagni che hanno festeggiato anche per lui.
Il campo, al Rocco, dopo il suo infortunio si è acceso anche un parapiglia perché nella concitazione del momento gli avversari, ma anche a quanto pare, l’arbitro, pensavano che fosse una manfrina. Avessero avuto l’umiltà di chiedere informazioni, almeno successivamente sarebbero state opportune delle scuse.
Fra l’altro il medico pisano, nel corso del primo tempo, si era fiondato in campo per assistere il difensore giuliano Malomo, anch’egli vittima di un serio infortunio, stendendosi per terra e assicurando che fosse immobilizzato nel modo corretto per evitare problemi alla spina dorsale dopo una brutta caduta. —
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