Quei cambiamenti sulle fasce hanno premiato D’Angelo
PISA. Il derby toscano dei playoff corre rapidissimo sulle fasce laterali, fra mosse e contromosse dei due allenatori. Zone di campo che senz’altro rimarranno sotto la lente di ingrandimento in vista della sfida di ritorno all’Arena Garibaldi.
I PIANI DELLA VIGILIA
A fare la prima mossa è stato D’Angelo che, complice il rientro di De Vitis, ha scelto di decentrare Meroni nella posizione di terzino destro (come già accaduto in passato), ovviamente in chiave difensiva, dirottando Birindelli a sinistra. Un’organizzazione preparata, senza dare troppo nell’occhio, nel primo tempo dell’amichevole con lo Scandicci, provando Birindelli a sinistra e uno stopper sul binario destro (in quel caso Buschiazzo). L’idea ha vacillato di fronte al talento di Bentivegna, che ha mandato in crisi Meroni non solo in occasione dell’1-0. Buona anche la spinta di Giacomo Ricci, non sempre arginata da Marin. Dall’altra parte Birindelli si è proposto con continuità, ma il terzino marmifero Carissoni non gli ha concesso buoni cross. Valente non ha brillato sul lato del figlio d’arte.
RIVOLUZIONE dopo 45’
La Carrarese ha sfondato sulla sua sinistra nel primo tempo, ma mister Baldini, sorprendentemente, ha rivoluzionato proprio quella fascia, sostituendo Bentivegna con Maccarone (portando Tavano sulla corsia mancina) e Giacomo Ricci con l’esperto Scaglia subito dopo il riposo. Dopo 10 minuti il cambio fra Tavano e Caccavallo, che si è collocato a destra obbligando Valente a trasferirsi a sinistra. L’abbondanza di valide alternative in mano a Silvio Baldini e la necessità di gestire le forze (alla terza gara ravvicinata e in prospettiva di una quarta) possono giustificare un turn over, ma non è semplice mantenere intatto il rendimento in una girandola di uomini.
LA STESSA SCELTA
DELL’ANDATA
La mossa che ha cambiato la partita è stata sicuramente l’ingresso di Lisi a destra. E pensare che la medesima strategia era stata fra le più criticate in occasione nel 4-1 subito sul campo nel girone d’andata. Infatti pure allora, anche se in quel caso in un 3-5-2 invece di un 4-3-1-2, D’Angelo spostò Lisi a destra, facendo posto a Liotti sulla sinistra. Stavolta l’esterno romano, non solo ha straripato in avanti offrendo a Pesenti il cross del 2-2, ma ha anche brillato in fase difensiva sbarrando la strada a Valente.
ULTERIORI ALTERNATIVE
Pisa e Carrarese non hanno esaurito le batterie degli esterni. All’Arena potrebbe salire il minutaggio di Caccavallo, se non gli sarà restituita la titolarità. Idem per Piscopo, rimasto 90’in panchina domenica scorsa. Nel Pisa si è riaffacciato in campo Liotti che, se recuperato atleticamente, potrebbe garantire una formidabile dose di freschezza nella fase decisiva. Importante il rientro di Verna, anche per gli equilibri della fascia destra. —
M.B.
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