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Bentivegna e Valente suonano la carica: sicuri, ci rifaremo

Luca Barbieri Nicola Morosini;
 Bentivegna e Valente suonano la carica: sicuri, ci rifaremo

I giocatori giallazzurri lanciano la sfida per il retour match all’Arena I tifosi già pronti per la trasferta dell’anno: saranno almeno un migliaio

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carrara. «Chi non ci crede stia a casa»: è questa la parola d'ordine dei tifosi della Carrarese più ricorrente che si preparano alla trasferta di domani sera. Saranno in ogni caso un migliaio le anime a fianco di Ciccio Tavano e compagni nella sfida da dentro o fuori che vale un'intera stagione. Polverizzati in meno di due ore qualche giorno fa quelli della Curva Sud, molti hanno acquistato tagliandi di gradinata e di tribuna e sicuramente non mancheranno di incitare la squadra di mister Baldini in quello che, alla luce di quanto avvenuto domenica ai Marmi, a tutti sembra essere una vera impresa, che i giallazzurri vorrebbero compiere come hanno fatto a Vercelli, dove il destino sembrava ormai segnato e poi ci pensò Biasci a far esplodere di gioia il settore ospiti dell'impianto piemontese. Gli Ultras si stanno preparando per una delle piu' numerose trasferte della stagione, numeri che dovrebbero superare il match dell'Arena di qualche settimana fa in campionato. E siattende una grande coreografia come ormai la tifoseria ci ha abituato da tempo, compresa quella di domenica. Intanto sui social impazza la polemica riguardante il numero dei tifosi pisani apparsi decisamente in sovrannumero ai Marmi rispetti ai 620 biglietti consentiti.

E i giocatori? «A Pisa sarà un’altra finale». Così Accursio Bentivegna - che ha siglato il gol del momentaneo vantaggio in coda al primo tempo - e Nicola Valente, autore del raddoppio. «Sapevamo di essere contro una squadra abbastanza forte, - dice Bentivegna - infatti il primo tempo abbiamo fatto un po’ di fatica e anche sul piano personale non riuscivo a trovare con facilità la giocata giusta fino al gol», riflette. Ma cosa è successo sul 2-0? «Forse potevamo gestire meglio la partita, ma non c’è nient’altro da aggiungere. Ci rifaremo mercoledì. Ce la giocheremo come se fosse un’altra finale».

Dopo Bentivegna, suona la carica Nicola Valente. «La partita dura 180 minuti, finisce mercoledì - dice. - Noi siamo molto tranquilli».

«Com’è il morale dopo la partita? Ma noi siamo ancora più carichi - replica Valente -. La partita di Vercelli ci ha dato maggior consapevolezza perché era uno scoglio difficile, ma sinceramente noi ci abbiamo sempre creduto, siamo andati là per vincere, eppure loro volevano anche perdere tempo. La vittoria di Vercelli ci ha dato una mano per questa partita e ce la darà anche mercoledì», carica l’ambiente il numero 30 azzurro che non ha dubbi sul morale dello spogliatoio.

Poi arriva la chiosa sul gol ritrovato. «L’ultimo l’ho fatto ad Alessandria, ma anche durante tutto il campionato ho avuto le mie occasioni per fare gol; però sono un giocatore che non segna molto proprio come caratteristiche, come esterno sto più attento a difendere che ad attaccare - ci spiega -. Sicuramente in partite come i play-off le squadre tendono a essere sempre più coperte rispetto ad altre partite del campionato. Comunque ora speriamo di farne un altro già a Pisa». —

Luca Barbieri

Nicola Morosini



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