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«I sogni a forza di crederci alla fine si avverano»
La sfida di Silvio Baldini: «Non mi interessa parlare della partita, voglio viverla» E il direttore generale Gianluca Berti rilancia: «Andiamo a giocarcela alla grande»
CARRARA. Di poche parole l’allenatore della Carrarese Silvio Baldini, che preferisce non commentare la storica sfida col Pisa. Il perché? Presto detto: «Non mi interessa parlarne, voglio viverla», spiega il tecnico: «Noi questa partita dobbiamo giocarla. Sarà una sfida di 180 minuti che inizierà domenica e terminerà mercoledì prossimo e per me è molto meglio dei soli 90 minuti, però ripeto, questa partita voglio viverla e giocarla. Come si affrontano partite così importanti? Mettendoci il cuore e dando tutto quello che hai dentro. I sogni, a forza di crederci alla fine si avverano».
Il direttore generale Gianluca Berti, ex portiere nerazzurro, è carico a mille: «Siamo pronti a realizzare il nostro sogno», dice senza nascondere il grande entusiasmo che si respira dalle parti di piazza Vittorio Veneto: «Noi dirigenti siamo carichi e penso che tutta la città di Carrara sia più carica di noi. I giocatori ovviamente sono i più carichi di tutti e pronti per questa sfida. Stessa cosa vale per mister Silvio Baldini. Ce la vogliamo giocare fino all’ultimo granello delle nostre forze».
Il destino pone nuovamente la Carrarese contro il Pisa, squadra che ormai conosce bene. «Bisogna dare merito al Pisa, perché è una grande squadra, ma anche la Carrarese lo è. In campionato qua in casa abbiamo vinto 4-0 e là abbiamo perso 1-0. Noi siamo consapevoli delle nostre forze e convinti di fare il massimo, questo è fuori discussione, poi dopo mercoledì sera tireremo le somme».
Se la Carrarese ripetesse quei due risultati della regular season, il passaggio del turno sarebbe suo. «Contro la Pro Vercelli in campionato avevamo sempre perso, eppure questa volta siamo andati là e abbiamo vinto. I play-off sono un torneo a parte e, come si dice a casa mia: "chi l’ha più lungo, se lo tira". Loro sono una grande squadra. C’è grande rispetto per il Pisa, però noi siamo consapevoli delle nostre forze e andiamo a giocarcela alla grande».
Sotto il profilo mentale la vittoria in extremis di Vercelli può rappresentare una svolta e una carica ulteriore per la squadra? «Noi il morale ce l’avevamo già alto, ma sicuramente vincere in quella maniera ti dà ancora più consapevolezza di essere forti e la Carrarese è una squadra forte. Nel calcio può succedere di tutto. Siamo convinti di andare a giocarci queste due partite, spensierati e con la voglia di centrare un grande risultato».
La Carrarese dove e come può mettere in difficoltà questo Pisa così quadrato ed equilibrato?«Di questo preferiamo non parlarne adesso, ma in campo. Sicuramente le partite dei play-off non saranno belle come quelle del campionato, perché la posta in palio è alta. Sappiamo che il Pisa ha le armi per giocarsi la partita, ma anche noi abbiamo le nostre». —
Luca Santoni
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