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Pisa

D’Angelo: «In 180’ non si fanno calcoli Cerchiamo di vincere già oggi a Carrara»

Andrea Chiavacci
D’Angelo: «In 180’ non si fanno calcoli Cerchiamo di vincere già oggi a Carrara»

Il tecnico nerazzurro: «Paura? Sì, serve a restare concentrati. L’abbiamo noi e secondo me l’avrà anche l’avversario»

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PISA. Finalmente si gioca. Luca D’Angelo vuole dimostrare a tutti che il suo Pisa ha completato il percorso di maturità ed è pronto alla prima sfida playoff con la Carrarese.

Che approccio vuole dal suo Pisa?

«Noi cercheremo di imporre sempre il nostro gioco e cercare di andare a vincere già a Carrara».

Il terreno di gioco e il maltempo potrebbero rappresentare un’insidia ulteriore?

«Cercheremo di adattarci a queste situazioni, ma non devono condizionarci».

La Carrarese viene da due partite in pochi giorni, il Pisa da 15 giorni di stop. Chi avrà vantaggio da questa situazione?

«Per quanto ci riguarda questi 15 giorni sono volati via e non vediamo l’ora di giocarci queste due partite».

Come stanno quei giocatori che hanno avuto dei problemi fisici?

«De Vitis e Liotti sono completamente recuperati e valuterò se schierarli o meno. Verna partirà dalla panchina, mentre Marconi si è allenato con il gruppo e scioglieremo i dubbi all’ultimo istante, ma contiamo di averlo».

Un pregio e un difetto del Pisa?

«Facciamo meno gol rispetto a quanto creiamo, ma al tempo stesso un gol lo facciamo sempre. Siamo bravi a mandare in gol tanti giocatori diversi».

In base anche alle due partite di campionato si attende due partite diverse tra Carrara e Pisa?

«Loro hanno dominato all’andata e noi al ritorno, ma l’1-0 in nostro favore è decisamente stretto in base alle tante occasioni create. Su 180 minuti non bisogna far calcoli. Mi attendo due belle partite».

Cosa teme di più della Carrarese?

«È una squadra forte con tanti giocatori importanti. Dobbiamo stare attenti a tutte le situazioni di gioco».

Ci sarà una marcatura particolare per Caccavallo?

«Non credo, io temo un po’ tutti. Secondo me è una sciocchezza dire “rispetto per tutti paura di nessuno”».

Come mai?

«La paura serve sempre perché ti tiene sveglio e concentrato: noi ne abbiamo di loro come penso che anche loro ne abbiano di noi. Con lo Scandicci in allenamento avevo paura anche di Ferretti, che è stato un forte attaccante in Serie C, la paura non ti fa mai calare l’attenzione».

Saranno decisivi i cambi?

«Entrambi abbiamo rose importanti e spesso dalla panchina entrano giocatori in grado di cambiare la partita. Con solo 13 o 14 giocatori bravi non puoi arrivare terzo».

Dispiaciuto di avere pochi tifosi al seguito a causa della scarsa capienza dello stadio Dei Marmi?

«La Carrarese non ha colpe, ma i nostri tifosi hanno riempito di calore, colore e soldi gli stadi di tutta la categoria in questa stagione. Dispiace che tanti di loro dovranno restare a casa. Speriamo di regalargli una grande gioia attraverso la televisione. Per fortuna è stata ampliata la capienza dell’Arena per la gara di ritorno». —

Andrea Chiavacci

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