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Pisa

sabato al porta elisa 

Granata, a Lucca basta un punto Giovannini: non sarà una guerra

Pietro Mattonai

Il direttore generale del Pontedera «Siamo rammaricati  per il ko con l’Alessandria,  ma l’occasione c’è ancora: siamo padroni del nostro destino» 

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Pontedera. «Le delusioni, proprio come le vittorie, devono scivolarci addosso il prima possibile». Il mantra del direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini, dovrà accompagnare la squadra di mister Ivan Maraia durante tutta questa settimana. Sabato, al Porta Elisa, i granata si giocano l’ingresso ai playoff contro i padroni di casa della Lucchese, che sono alla caccia di punti fondamentali per giocarsi lo spareggio salvezza con il Cuneo.

UN PUNTO SFUMATO

Il ko interno con l’Alessandria ha portato i piemontesi a -3 dal Pontedera a un turno dalla fine del campionato. «Siamo consci dei nostri errori e abbiamo fatto tutte le nostre analisi – continua Giovannini – siamo rammaricati, ma l’occasione c’è ancora: siamo padroni del nostro destino». Al Pontedera, indipendentemente dal risultato dell’Alessandria – che sfida l’Albissola – basterà un punto per suggellare la propria partecipazione agli spareggi per la serie B. «Siamo in decima posizione in classifica dalla 9° giornata di andata – dice – se i playoff dovessero svanire all’ultimo turno sarebbe una delusione, ma mai come problematiche assai più gravi che spesso affliggono le squadre della nostra categoria».

Sì, perché il Pontedera, pur coltivando ormai da tempo l’obiettivo playoff, sta rincorrendo un sogno che a inizio stagione nessuno aveva preventivato. «Sarà una partita fondamentale, è inutile negarlo perché è così – commenta – ma dobbiamo anche renderci conto che stiamo lottando per un obiettivo non previsto dopo aver ottenuto la salvezza con largo anticipo».

VALORI E VITTORIE

Per il Pontedera, comunque vada, sarà un’altra stagione di soddisfazioni nel calcio professionistico. Frutto, come dice lo stesso Giovannini, di un lavoro serio e competente che va ormai avanti da sette anni. «Siamo convinti del nostro impegno, dei nostri sforzi e dei nostri valori – afferma – anche se non dovessimo centrare l’obiettivo, sappiamo che tutti, dal magazziniere al presidente, hanno dato il massimo durante tutto il campionato». Dunque, se non dovessero arrivare i playoff, il Pontedera non può certo dire di aver fallito. «Ai ragazzi ho detto che sabato sarà una grande occasione – continua – ma gli obiettivi più importanti, per una società come la nostra, sono avere un bilancio positivo e una gestione societaria efficace». Due elementi che nessuno può contestare ai granata.

NESSUNA BATTAGLIA

Figlio di questa professionalità è anche l’approccio del direttore generale alla sfida di Lucca. «Non mi è mai piaciuto parlare di battaglie o di guerre quando si gioca a calcio – conclude, – la Lucchese farà la propria partita come noi faremo la nostra, cercando di prepararla al meglio e con la massima concentrazione». —

Pietro Mattonai

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