Meteo
Petroni e Taverniti festeggiano la B con la Juve Stabia
Il post “ufficiale” dalla Campania dell’ex presidente del Pisa. Migliore terza, nerazzurri virtualmente superati dal Catania
PISA. Giovedì scorso il primo nerazzurro a festeggiare la promozione è stato Christian Langella, titolare nel Bari che lo ha avuto in prestito secco dal Pisa l’estate scorsa: i pugliesi sono stati promossi in serie C, in largo anticipo, dopo un anno di purgatorio fra i dilettanti. Ieri invece festa rinviata per il Pordenone, che doveva vincere a Gubbio per raggiungere la serie B, con due giornate di anticipo. Titolare in maglia neroverde Roberto Zammarini, che per la seconda stagione consecutiva è andato in prestito ai “ramarri” neroverdi nel mercato invernale, stavolta con diritto di riscatto a favore della società giuliana che nel girone B ha 5 punti di vantaggio sulla Triestina.
Quella che ha colpito di più però è stata la seconda promozione della settimana, arrivata nel girone meridionale di serie C. Stavolta non riguarda un giocatore del Pisa, ma addirittura un ex presidente: Fabio Petroni. Che era stato visto il 12 luglio scorso alla presentazione della nuova proprietà della Juve Stabia e ieri ha “ufficializzato” il suo ruolo o la sua passione con un post sul profilo ufficiale Instagram del club campano, mentre festeggiava sugli spalti del “Menti”. Il primo post del club, fra l’altro, appena dopo la vittoria con la Vibonese, prima ancora di quello che annunciava ufficialmente la promozione. In due ore erano arrivati già oltre 500 “like” al post di Petroni: fra i primi messaggi di risposta l’applauso di Vincenzo Taverniti. «Grazie a tutti gli amici di Castellammare di Stabia per questi splendidi nove mesi. Ad maiora semper!», scrive Petroni.
L’imprenditore romano lasciò di fatto il Pisa poco dopo la promozione in B di tre anni fa: dopo aver litigato con Gattuso e Lucchesi (da quest’ultimo la sua Terravision aveva rilevato il 50% del club nel gennaio 2016), alla fine comprò il resto delle quote ma a luglio fu messo agli arresti domiciliari e a dicembre fu condannato a 9 anni e mezzo di reclusione in primo grado (ha fatto ricorso in Appello). Nel frattempo il Pisa precipitò in una crisi spaventosa rischiando di sparire, e solo appena prima di Natale Corrado e soci riuscirono a convincere Petroni a vendere, scongiurando la chiusura del club.
Ora Fabio Petroni è evidentemente tornato al calcio: il 12 luglio 2018 era con Felice Ciccone, il nuovo presidente, alla presentazione del cambio di proprietà, ma non è mai entrato ufficialmente nella società campana. Il post di ieri è il primo fatto “da dentro”. Poco dopo su Instagram è uscito anche il post di un Vincenzo Taverniti sorridente, anch’egli in tribuna al “Menti”, ma da profilo privato e non della società.
Intanto il Pisa si gode tre giorni di vacanza e tornerà al lavoro domani per preparare la trasferta di Busto Arsizio, alla quale potrebbe partecipare anche De Vitis, infortunatosi un mese fa nel derby con la Lucchese. Ieri nel girone B la Feralpisalò ha perso ed è stata raggiunta al terzo posto dall’Imolese (che ha pareggiato) a quota 58 punti, contro i 63 del Pisa. Il Catania, che ospitava la Sicula Leonzio, ha chiuso il primo tempo sullo 0-0 tra i fischi di gran parte del pubblico predente al “Massimino”, poi è passato in vantaggio con Lodi al 53’ e ha portato in fondo la vittoria. I rossoazzurri quindi raggiungono quota 63 e mettono il naso avanti rispetto al Pisa, perché i punti del girone C a fine campionato andranno moltiplicati per 1,055 e quelli del girone A per 1,02. Quindi per tornare ad essere la migliore terza dei tre raggruppamenti, ed essere testa di serie nell’eventuale quarto di finale, in queste ultime due gare di regular season i nerazzurri di Luca D’Angelo dovranno fare almeno un punto in più rispetto ai siciliani. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
