Il Tirreno

Pisa

delusioni dal dischetto 

Pesenti ed i precedenti celebri tra questi anche Nacho Castillo

Massimo Berutto

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PISA. Evidentemente il dischetto sotto la curva sud non è propizio nei minuti di recupero. Lì ha sbagliato Momentè della Pistoiese consentendo al Pisa la prima vittoria del 2019 e nello stesso punto Pesenti ha fatto altrettanto, interrompendo la striscia nerazzurra di 5 successi consecutivi. I conti con la fortuna dunque sono stati saldati. Destino in comune fra i due bomber, tra l’altro ex compagni di squadra nell’Albinoleffe.

Pesenti aveva già sprecato un penalty ad Arzachena, senza conseguenze sulla vittoria del Pisa, ma non ha esitato a riprovarci con il Pontedera, nella speranza di siglare il classico gol dell’ex, come per due volte gli era riuscito nel match con il Piacenza. il coraggio non lo ha premiato, vanificato da due esecuzioni simili, entrambe intuite dai portieri rivali e l’ultima finita addirittura a lato. In carriera errori in Pro Piacenza-Siena 2-1 nel 2016-17 (quando militava fra gli emiliani) e in Albinoleffe-Feralpi Salò 2-3 nel 2013-14 (il centravanti giocava nel team bergamasco). Due i successi stagionali da fermo, curiosamente entrambi ad Alessandria con le maglie di Piacenza e Pisa, più una precisa esecuzione da primo rigorista nella gara di Coppa Italia fra Piacenza e Albinoleffe.

La lite innescata da Buschiazzo sicuramente non ha agevolato la serenità di Pesenti al momento di calciare. Assai più edificante la reazione alle lacrime dell’attaccante dopo il triplice fischio finale: i compagni sono accorsi uno dietro l’altro per consolarlo. Fra i primi lo stesso Buschiazzo. Un abbraccio di conforto anche da parte di Alberto Masi, che pur senza giocare sa come mettere la sua esperienza a disposizione del gruppo.

Da 4 anni e 3 mesi il Pisa non falliva due rigori decretati consecutivamente. Allora però i due penalty non furono concessi in due partite di fila, meno che mai nell’arco di 6 giorni e neppure dallo stesso calciatore. Nel gennaio 2015 Rachid Arma ed Andrea Arrighini si spartirono la responsabilità del doppio errore, il primo tre giornate dopo il secondo. Arma sbagliò nel match con il Forlì, che espugnò l’Arena Garibaldi (0-1), mandando in fumo un’occasione d’oro per i nerazzurri di agganciare l’Ascoli in vetta. A Gubbio, in assenza dello specialista marocchino, si presentò sul dischetto il neoacquisto Arrighini, che colpì un palo invece di gonfiare la rete. Il match terminò 1-1.

Nacho Castillo sfiorò la doppietta negativa nel 2007-08, in circostanze non troppo diverse da quelle di Pesenti. Prima sbagliò in modo indolore a Vicenza nel novembre 2007, in occasione di una vittoria per 3-1, dopo aver realizzato un primo penalty. Si riscatto a distanza di 3 settimane nella trasferta a Verona con il Chievo (2-2), ma poi si fece nuovamente ipnotizzare, stavolta cristallizzando lo 0-0 interno con l’Avellino. Ci fu addirittura un terzo errore stagionale mesi dopo in Pisa-Treviso 2-0. Ma questi particolari, per dirla con una canzone di De Gregori, non hanno impedito al pubblico di Pisa di giudicare il sudamericano uno dei migliori attaccanti in 110 anni di storia. —

Massimo Berutto

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