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Nerazzurri: la carica dei mille e una delusione da vendicare

Antonio Scuglia
Nerazzurri: la carica dei mille e una delusione da vendicare

L’1-1 fu una beffa (un rigore negato e due legni) ma anche una gara deludente Contro l’Albissola domani questo dovrà essere uno stimolo importante in più 

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La partita d’andata con l’Albissola, il 2 dicembre, fu letteralmente maledetta. Il Pisa veniva dal deludente 1-1 casalingo con l’Olbia e dalla scoppola rimediata a Carrara, il 3-5-2 proprio non carburava; l’arbitro Colombo negò a Masucci un rigore incredibile, nella ripresa Moscardelli portò comunque in vantaggio il Pisa al 10’ e due minuti dopo colpì la traversa ma, con l’unico tiro in porta, i liguri pareggiarono subito dopo con Cais. I nerazzurri colpirono anche un’altra traversa con Di Quinzio ma la gara finì 1-1 tra i fischi dell’Arena. In quel momento, il Pisa si trovava addirittura a –8 dalla Carrarese.

Diciamo che quel brutto ricordo può essere un ulteriore stimolo per la gara di domani (ore 16. 30) al Comunale di Chiavari, oltre alla presenze di un buon migliaio di tifosi nerazzurri (ieri sera la prevendita del solo settore ospiti viaggiava intorno alle 900 unità).

La classifica è interessante: Entella 60, Piacenza 56, Siena e Pisa 53, Arezzo e Pro Vercelli 51, Carrarese 50, Pro Patria 46, Novara 43, Pontedera 39, Juventus B 35, Olbia 34, Gozzano e Alessandria 33, Pistoiese 30, Arzachena 27, Albissola 23, Cuneo e Lucchese 21. E fra le concorrenti per i posti “nobili”, la Pro Vercelli gioca fuori casa contro la Pro Patria mentre l’Entella (che comunque noi non guardiamo) posticipa a lunedì sera la trasferta col Novara. Più semplice sulla carta il compito del Siena, che ospita l’Arzachena: diciamo che se il Pisa “fa il Pisa”, cioè continua a giocare come sta facendo ormai da diverse settimane, può rinsaldare la sua quarta posizione.

Intanto la circostanza che la Lucchese abbia terminato il “suo” girone d’andata con il recupero contro l’Entella, regolamento alla mano sembra mettere al sicuro i tre punti conquistati all’andata proprio contro i rossoneri.

Ieri Luca D’Angelo ha potuto lavorare con tutto il gruppo a sua disposizione, con i soli Liotti e De Vitis impegnati in sedute personalizzate. Nel programma di giornata esercitazioni su campo regolamentare “11 contro 0” , una sessione di tiri in porta e una serie di simulazioni di gioco con palla da fermo.

Oggi allenamento anticipato al mattino: i nerazzurri effettueranno sul prato dell’Arena la consueta rifinitura al termine della quale sarà diramata la lista dei convocati. Subito dopo il pranzo di gruppo è prevista la partenza per la Liguria.

Intanto Fabrizio Brignani, difensore del Pisa in prestito dal Bologna, ha parlato della sua esperienza in nerazzurro a La Giovane Italia (www.paologhisoni.it): avere così tanti tifosi, ha detto, «è uno stimolo e un incentivo a fare meglio. Non mi impaurisce giocare davanti a migliaia di persone, anzi: quando ti trovi col fiatone e la stanchezza ti fa sentire, la gente ti sostiene e ti da una mano per non mollare fino all’ultimo. Non ho scelto Pisa per caso: giocare in una piazza del genere ti abitua sin da subito a palcoscenici importanti» .

«Ho giocato più nel girone d’andata che in quello di ritorno - ha aggiunto - ma sto notando una certa crescita nel mio percorso e di questo sono contento. Son partito bene, poi ho pagato certi errori di inesperienza e ne faccio tesoro: servono per crescere e non sbagliare più in futuro». —

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