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calcio serie c 

Pisa, in mille sabato a Chiavari per trascinare Gucher e soci

Antonio Scuglia
Pisa, in mille sabato a Chiavari per trascinare Gucher e soci

La prevendita per il settore ospiti a gonfie vele: siamo già a quota 800 D’Angelo cerca di recuperare Buschiazzo. Al via l’iniziativa delle figurine

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Albissola-Pisa (sabato 30 alle 16. 30 a Chiavari), Arzachena e Pro Patria fuori; Juventus U23, Pontedera e Novara all’Arena.

Sei partite di regular season, 540 minuti a disposizione con tre obiettivi per i nerazzurri: mantenere o migliorare la posizione attuale per saltare da uno a tre turni playoff, recuperare gli infortunati e oliare meccanismi e muscoli per arrivare agli spareggi promozione con una forma fisica e mentale ben diversa da quella che l’anno scorso costò l’eliminazione ad opera della Viterbese.

d’angelo corre

In questi ultimi due mesi, mister D’Angelo ha ripetuto l’ottimo lavoro fatto nel girone di ritorno 2017-18 con la Casertana, quando totalizzò più punti di tutte le altre squadre nell’agguerrito girone C. E naturalmente vuole continuare su questa falsariga. Il compito sabato non sarà facile, sia perché il Pisa non è molto abituato al sintetico sia perché di fronte avrà un’Albissola affamatissima di punti.

I liguri sono terzultimi e hanno 23 punti, due soli più di Lucchese e Cuneo che dovrebbero subìre un’ulteriore penalizzazione ma intanto viaggiano come treni (i rossoneri hanno appena pareggiato in casa dell’Entella dopo aver battuto la Pro Patria). Quindi sabato il team allenato da mister Lavezzini darà battaglia. Il Pisa si presenterà senza De Vitis, Liotti e Gamarra ma spera di recuperare Buschiazzo. E l’obiettivo è arpionare la nova vittoria esterna.

in mille a chiavari

Il Comunale di Chiavari sarà in prevalenza tinto di nerazzurro: ieri alle 19, fra Solo Pisa e altri punti del circuito Etes, risultavano venduti già 800 biglietti del settore ospiti e si prevede di arrivare intorno a quota mille. La media spettatori dell’Albissola quest’anno è di 250 a partita, con il Picco di 500 presenze contro la Carrarese.

arriva l’aic

La squadra continua ad allenarsi a San Piero e allo stadio, dove ieri si è ritrovata anche per il progetto formativo “Facciamo la Formazione”, organizzato dalla Lega in collaborazione con l’Associazione Italiana Calciatori. L’avvocato Umberto Calcagno, vicepresidente dell’Aic e accompagnato dal consigliere Andrea Fiumana ha incontrato Moscardelli e compagni nella sala stampa dell’Arena Garibaldi per parlare della contrattualistica nel mondo del calcio sotto tutti i suoi innumerevoli aspetti.

celo, celo, manca

Arriva intanto l’album ufficiale delle figurine nerazzurre: in collaborazione con l’Esselunga sarà infatti possibile collezionare tutti i protagonisti della squadra nerazzurra e con loro le immagini più belle della stagione e della storia del Pisa Sporting Club a 110 anni dalla fondazione del sodalizio nerazzurro. Facendo acquisti nel supermercato di Cisanello e presentando alla cassa la propria Carta Fìdaty, ogni 10 euro di spesa si riceverà un pacchetto con dentro 5 figurine. Inoltre, a partire dal 2 maggio, sempre presentando la Carta Fìdaty si potranno ordinare direttamente le figurine mancanti a 20 centesimi l’una. L’album dei nerazzurri sarà presentato oggi alle ore 18.30 all’Esselunga di via Cisanello, all’interno del Centro Commerciale Pisanova con Moscardelli, De Vitis, Liotti e Stefano Gori che avranno l’onore di ’scartare’ le prime figurine.

la convenzione

Ciccio Auletta (Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista – Pisa Possibile) chiede chiarezza a palazzo Gambacorti sulla proposta di delibera fatta dalla giunta, e che arriverà oggi in Consiglio comunale, «di dare un “contributo” di 614 mila euro al Pisa Calcio – riducendo le risorse per interventi quali: la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, interventi sulla viabilità e su piazza Gorgona – presenta diversi punti poco chiari su cui è dovere dell’amministrazione fare chiarezza prima che la delibera arrivi in aula».

Secondo Auletta, «Ad oggi, infatti, non essendo ancora stata firmata la convenzione tra il Comune di Pisa e il Pisa 1909 i rapporti tra le due parti sono regolati dall’atto unilaterale d’obbligo siglato dallo stesso presidente Corrado nel giugno del 2017. In questo documento, che è l’unico atto in vigore fino alla firma della nuova convenzione, la società riconosce al Comune il pagamento di un canone annuo pari a 105. 715 (oltre Iva) e si specifica che, avendo la stessa società realizzato lavori per 500 mila euro (più Iva), questi andranno a scomputo dal pagamento del canone». —



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