Italia
Francesco Maestrelli, un balzo di mille posizioni nella classifica mondiale
Il giovanissimo pisano vince il torneo di Kramfors (Svezia) e prepara la B nazionale a squadre nelle file del Villa Lloyd
PISA. Il giovane tennista pisano Francesco Maestrelli (classe 2002) si è aggiudicato il suo primo torneo internazionale Itf Junior in Svezia sui campi in cemento di Kramfors. Partito dalle qualificazioni, ha poi battuto tre svedesi molto quotati ed infine è riuscito a vincere due derby. In semifinale lasciando appena tre game a Samuel Vincent Ruggeri (6-2, 6-1) e in finale con l’azzurrino Leonardo Malgaroli in una gara combattuta ed emozionante vinta da Maestrelli per 2 set a 1 (6-4, 6-7, 6-3).
«È stata davvero una grande soddisfazione - racconta Francesco -. Sono andato altre le aspettative e sono davvero contento, non era semplice vincere partendo dalle qualificazioni. Con gli altri due italiani ci conosciamo bene e, al di là delle competizioni, c’è stima e amicizia come con Musetti, il vincitore dell’Australian Open junior, che si allena con me a Tirrenia. È un bravissimo ragazzo, lui è un poco più grande di me, ma è già un esempio soprattutto sotto l’aspetto della mentalità e dell’agonismo».
Maestrelli segue molto il tennis dei big davanti alla Tv e ne indica due su tutti: «Federer è eccezionale, ma per il suo modo di stare in campo dico Murray. Per certi versi mi ispiro a lui».
Sulle cose che vanno e gli aspetti da migliorare Maestrelli non ha dubbi: «Da sempre il mio colpo migliore è il rovescio, quello che mi viene in maniera più naturale. Sto lavorando molto sul diritto e i risultati si vedono. Il colpo fondamentale per il mio gioco però è decisamente il servizio».
Il successo in Svezia ha permesso a Francesco di fare un balzo addirittura di oltre mille posizioni nella classifica mondiale Junior, dove ira è tra i primi 500 con appena tre tornei disputati. Maestrelli da un anno si allena presso il Centro Federale Coni di Tirrenia ed è seguito dal coach Claudio Galoppini e dallo staff di preparatori atletici federali guidato da Stefano Barsacchi e Roberto Petrignani. «È stato un anno che mi ha permesso di fare un salto importante - racconta Maestrelli –. In precedenza ho dovuto sopportare diversi problemi fisici dovuti ad una crescita rapida e non è semplice trovare la coordinazione e i colpi giusti in uno sport come il tennis quanto tutto avviene in fretta».
Prossimo appuntamento il campionato nazionale a squadre di serie B con la formazione del Ct Villa Lloyd di Livorno. I colori del cuore però sono solo nerazzurri: «Quella per il Pisa è una passione che mi porto dietro fin da bambino, appena posso vado allo stadio». Francesco frequenta il liceo scientifico Dini e il pomeriggio si allena fino alle 18, senza contare che pratica anche l’atletica leggera. «Molti ragazzi della mia età si allenano molte ore in più rispetto a me. Il tennis resta un obiettivo importante per il mio futuro, ma non voglio trascurare lo studio. Penso a diplomarmi e poi farò il punto della situazione». —
A.C.
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