Il Pisa spera che i rossoneri concludano il campionato
PISA. Settimana decisiva per il destino della Lucchese. Ancora una volta il Pisa non ha nulla da guadagnarci. Le speranze, che aleggiano in città, di veder convertito lo 0-0 raccolto nel derby dell’Arena in un 3-0 a tavolino si scontrano con quanto emerge dalla sentenza che ha sancito la sparizione del Pro Piacenza.
Il Pontedera invece non ci rimetterebbe, anzi. Vediamo perché.
La delibera del Giudice Sportivo ha annullato le gare d’andata del Pro Piacenza, citando l’articolo 53. 3 delle Noif (Norme Organizzative Interne della Figc), secondo il quale “Qualora una società si ritiri dal Campionato o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di andata, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore per la classifica, che viene formata senza tenere conto dei risultati delle gare della società rinunciataria od esclusa” . Quindi se la Lucchese non chiuderà ufficialmente la fase ascendente disputando il 26 marzo il recupero programmato a Chiavari, il magnifico tacco di Marconi che segnò lo 0–1 decisivo al Porta Elisa non entrerà negli annali.
Alle gare di ritorno il Giudice Sportivo ha applicato dichiaratamente un altro articolo delle Noif, il 53. 4, che recita: “Qualora una società si ritiri dal Campionato o da altra manifestazione ufficiale o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di ritorno tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il punteggio di 0-3” .
Lo 0-3 a tavolino riguarda esplicitamente le partite di ritorno da disputare, non quelle già giocate, che quindi, anche in caso di esclusione della Lucchese, sono al sicuro. Idem per quelle del Cuneo, compreso lo 0-0 con il Pisa. La compagine piemontese ha concluso il girone d’andata, quindi l’1-0 dell’Arena è un altro risultato in salvo.
La situazione del Pro Piacenza ingenera il dubbio, perché di fatto tutte le partite del team emiliano programmate nella fase discendente sono state convertite in 0-3, ma non tutte nello stesso modo: quelle con Siena e Cuneo hanno avuto questo esito singolarmente, per mancata disputa o per irregolarità, senza essere state annullate. Le gare di ritorno sarebbero state cancellate in blocco se fosse stato applicato solo l’articolo 53.3 delle Noif, ma in tal caso sarebbero semplicemente sparite dal calendario, al pari di quelle d’andata, senza trasformarsi in automatiche vittorie a tavolino, come accaduto al Modena nella scorsa stagione.
E il Pontedera? Il discorso cambia radicalmente. Nell’ultima gara del girone d’andata, i granata ospitarono la Lucchese al Mannucci pareggiando 3-3. Mannini portò in vantaggio i granata all’11’ ma la Lucchese pareggiò al 33’ con De Vito e nella rioresa segnò altre due volte, con Strechie e Provenzano.Nel finale poi il Pontedera accorciò con Tommasini all’84’ e pareggiò su rigore con Mannini al 90’. Se la Lucchese dovesse essere estromessa quindi il punto perso sarebbe solo uno, e quelli guadagnati a tavolino tre per la gara “virtuale” del 4 maggio. —
Massimo Berutto
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