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Pisa

Per il sogno playoff e in ricordo del “Pata” Pontedera, stasera vincere è obbligatorio

Tommaso Silvi
Per il sogno playoff e in ricordo del “Pata” Pontedera, stasera vincere è obbligatorio

Caponi e compagni ricevono la Juventus Under 23  Mister Maraia: «Dobbiamo mantenere il decimo posto»

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PONTEDERA. Non è una partita decisiva. Ma poco ci manca. Di sicuro è una di quelle serate che possono indirizzare una stagione.

Stasera al Mannucci il Pontedera si gioca un pezzo del suo sogno. Del sogno che una tifoseria, e una città, stanno inseguendo a ritmo serrato. Quei playoff per la serie B che rappresenterebbero una medaglia sul petto dei granata. Di mezzo c’è la Juventus Under 23. L’unica squadra “B” di un progetto che in estate sembrava aver convinto molti club di serie A ma che, in seguito, si è rivelato più un flop che un valore aggiunto per il calcio italiano. Ma questo è un altro discorso.

Ciò che conta, ora, per mister Ivan Maraia e i suoi ragazzi, sono i quattro punti di distanza dai bianconeri, che occupano la prima piazza fuori dalla zona spareggi. Un margine da mantenere e, possibilmente, incrementare. «Vincere con la Juve significherebbe eliminare una concorrente ai playoff, dato che andremmo a sette punti di vantaggio con lo scontro diretto a favore a sette giornate dalla fine del campionato». Maraia ama la pratica e non vola troppo con le parole.

Il suo ragionamento è chiaro. «A noi interessa mantenere la posizione che occupiamo attualmente in classifica. Anche un pari con la Juventus non sarebbe da buttare, dato che ci servirebbe a restare nella zona giusta della classifica. In queste partite non bisogna farsi prendere dalla frenesia di fare risultato, perché si rischia di andare in confusione».

Ma non sarà solo la serata del Pontedera. Sarà anche quella di Iacopo Lazzeri, 28enne scomparso lunedì della scorsa settimana dopo alcuni gravi problemi di salute. Iacopo – conosciuto da tutti come “Pata” – era un grande tifoso del Pontedera. E la tifoseria organizzata, nonostante abbia dichiarato lo scioglimento poche settimane fa, per una sera ha deciso di riunirsi in grande stile in gradinata proprio per ricordare il “Pata” nel miglior modo possibile. Cori, striscioni, bandiere accompagneranno, per una sera, il Pontedera. «I ragazzi della gradinata hanno messo in piedi un’iniziativa bellissima per il loro amico e nostro tifoso. Siamo contenti che torneranno a cantare, perché per noi il loro sostegno è prezioso, in modo particolare in casa. L’ho detto – continua Maraia – e lo ripeto. Il nostro accesso ai playoff passa soprattutto dalle gare al Mannucci, di fronte alla nostra gente, dove riusciamo a tirare fuori quel qualcosa in più che spesso ha fatto la differenza». Per ciò che riguarda l’undici titolare, sono diverse le soluzioni a disposizioni del mister.

A cominciare dalla difesa, dove Alessio Benedetti, Risaliti e Vettori si giocano due maglie da titolari. Fontanesi è squalificato. Chi invece ci sarà sicuramente è Borri.

A centrocampo lo stesso avvicendamento riguarda Calcagni, La Vigna, Serena e Giuliani. Se in attacco giocherà Riccardo Benedetti con Tommasini - tenuto conto della squalifica di Pinzauti - allora sarà centrocampo a cinque.

Ma se Maraia sceglierà di rispolverare il 3-5-1-1 con La Vigna rifinitore alle spalle di Pinzauti, in mediana la competizione per un posto nei primi undici si limiterà a Calcagni, Serena e Giuliani. Maraia scioglierà i suoi dubbi nell’allenamento di stamani, quando valuterà le condizioni dei suoi. Nei giorni scorsi un lieve attacco influenzale ha colpito lo spogliatoio, debilitando alcuni giocatori. Questo potrebbe portare ad alcune sorprese di formazione anche se, sulla carta, i giocatori sono stati tutti recuperati. Una sera per diventare grandi. Una partita per far sorridere un tifoso che non c’è più. Novanta minuti per accorciare la strada verso i playoff. Alle 20,30 si alza il sipario su Pontedera-Juventus Under 23. —

Tommaso Silvi

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