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Pisa

Fermi tutti, ci pensa il Pinza «Voglio un gol da tre punti»

Tommaso Silvi
Fermi tutti, ci pensa il Pinza «Voglio un gol da tre punti»

L’attaccante del Pontedera avverte la Pro Patria: in casa nostra fanno tutti fatica Dopo tre partite senza segnare c’è voglia di gonfiare la rete e far gioire i tifosi 

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PONTEDERA. Tre partite senza segnare sono una vita se di mestiere fai il centravanti. E sono anche un peso sullo stomaco se, di queste, due la tua squadra le ha perse. Ma attenzione. Vietato cedere alle lusinghe dell’ossessione del gol, nemica numero uno di chi vuole tornare a gonfiare la rete.

Lo sa bene Lorenzo Pinzauti, numero 9 del Pontedera e terminale offensivo, insieme a Tommasini, di mister Ivan Maraia. L’ultima esultanza risale al 9 febbraio, quando con una zampata da bomber verso costrinse l’Arezzo al pareggio sul terreno di gioco del Mannucci. Domani con la Pro Patria (inizio alle 18,30) altra sfida casalinga per il Pontedera e un desiderio speciale per Lorenzo Pinzauti. «Voglio segnare un gol importante, decisivo. Chi gioca in attacco vive per la sensazione che si prova dopo aver segnato».

Maraia dovrà fare i conti con le squalifiche di Alessio Benedetti e Borri, che disegnano una difesa composta da Risaliti e Fontanesi, con Vettori centrale.

Dovrebbe tornare La Vigna nei convocati, ma non ha ancora i novanta minuti nella gambe dopo l’infortunio. In mediana il solito Caponi, affiancato da Serena e Calcagni. Sugli esterni confermati Mannini e Masetti. Davanti Tommasini e lui, il “Pinza”. Servirà un super Pontedera, e un super attacco granata, per avere la meglio su una squadra – la Pro Patria – reduce da quattro vittorie nelle ultime sei partite, in cui ha subito appena tre reti.

I bustocchi, neopromossi, sono la rivelazione del girone A. E ora puntano a una posizione d’oro in chiave playoff. «Giocano bene, ma per noi il Mannucci è una sicurezza. In casa nostra – dice ancora Pinzauti – ci hanno vinto soltanto tre squadre, ma anche loro hanno dovuto sudare parecchio. Tutti fanno fatica, sarà un’altra battaglia e noi siamo pronti». La fame del goleador, la sana strafottenza del numero 9, di chi è abituato a non farsi prendere dall’emozione. Perché l’unica cosa che conta, quando sei là davanti, è buttarla dentro.

«Ultimamente abbiamo affrontato molte formazioni di prima fascia, raccogliendo meno di quanto meritavamo. Ma il nostro atteggiamento deve restare il solito, se continuiamo con prestazioni come quella di Carrara i punti arriveranno», sentenzia Pinzauti, che si è lasciato definitivamente alle spalle gli strascichi del violento virus gastrointestinale influenza che lo ha colpito alla fine di gennaio. «È stata una bella botta, perché per alcuni giorni sono stato davvero male. È tutto passato, sto bene e penso solo a segnare per il Pontedera. Poi se vinciamo 2-0 e non la butto dentro va bene lo stesso. L’importante – conclude il “Pinza” è tornare a vincere». —

Tommaso Silvi

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