Il Tirreno

Pisa

La frenata del Pontedera mette a rischio i playoff

Tommaso Silvi
La frenata del Pontedera mette a rischio i playoff

Soltanto tre punti conquistati nelle ultime cinque partite da Caponi e compagni Sabato arriva la Pro Patria: serve un successo per tenere lontano il Gozzano

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Le prestazioni ci sono. L’ultima, quella di Carrara, è stata definita da mister Ivan Maraia come una «delle migliori della stagione». Verissimo. Quando crei almeno tre palle gol nitide in casa di una delle squadre più forti del campionato – gli azzurri guidati da mister Silvio Baldini – non puoi certo aver giocato male.

Il problema, però, è che al Pontedera mancano i punti. Soltanto tre nelle ultime cinque partite. La media peggiore dell’intero girone. Lo stesso ruolino di marcia è stato tenuto dal Novara, che però ha subìto una rete in meno dei granata.

Cinque i gol al passivo per i piemontesi, sei quelli incassati da Caponi e compagni. La squadra gioca, ma la classifica piange. Sia chiaro, tutto in funzione del nuovo obiettivo del Pontedera, vale a dire i playoff per la serie B. Perché facendo una valutazione generale il campionato dei granata, finora, non può che essere catalogato come “stupefacente”.

Una squadra costruita per salvarsi che alla fine del girone di andata si ritrova a ridosso delle primissime della classe è qualcosa di eccezionale. Ma dal momento che si alza l’asticella delle ambizioni, bisogna anche alzare il ritmo. E prendere il passo della grande squadra. Quello che, ultimamente, sta mancando al Pontedera.

Se i pari con Olbia, Arezzo e Gozzano avevano lasciato il sorriso sulle labbra al gruppo di Maraia, le sconfitte con Pro Vercelli e Carrarese hanno acceso una spia. L’attacco fatica a segnare – solo tre reti negli ultimi cinque match – e la difesa in alcuni frangenti della gara si concede lievi, ma decisive, distrazioni. E nel frattempo il Gozzano si avvicina: ora gli uomini di Soda sono a sole due lunghezze di distanza dal Pontedera, che occupa l’ultimo posto utile per accedere ai playoff. Sabato alle 18,30 al Mannucci arriva la Pro Patria. Un altro avversario d’alta classifica. Stavolta, però, i granata dovranno riuscire a firmare un risultato pesante: per rimanere in zona playoff e lanciare un chiaro segnale alle altre formazioni del salotto buono della classifica. Gli infortuni di La Vigna, Magrini e Ropolo, cui si aggiungono le assenze, per squalifica, di Alessio Benedetti e Borri, non aiutano Maraia. Ma la grande squadra viene fuori nei momenti difficili. E il Pontedera ha dimostrato di possedere il carattere per rovesciare il destino. Il secondo tempo di Carrara è la prova lampante.

Nello spogliatoio c’è voglia di fare qualcosa di storico. Non tanto per la qualificazione ai playoff, già ottenuta in altre due circostanze, ma per la seconda qualificazione consecutiva, che rappresenterebbe una prima volta assoluta nella storia granata. Invertire la marcia. Farlo alla svelta. Per sognare ancora. —

Tommaso Silvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera