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Con Sozza di Seregno il ko casalingo con l’Arezzo e la vittoria al Porta Elisa

Massimo Berutto
Con Sozza di Seregno il ko casalingo con l’Arezzo e la vittoria al Porta Elisa

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PISA. Una vittoria in trasferta (pochi mesi fa a Lucca) e una sconfitta in casa (nella scorsa stagione con l’Arezzo) costituiscono il bilancio del Pisa con il signor Simone Sozza di Seregno. Un arbitro dal rigore facile – 27 penalty in 54 incontri spalmati su 4 campionati – curiosamente non ha mai indicato il dischetto nelle gare in cui hai incrociato i nerazzurri e neppure nel precedente con il Piacenza (un’affermazione emiliana sulla Lupa nel 2016-17).

Una media ancora più alta nella stagione in corso: 9 massime punizioni in 11 incontri, terminati con 4 successi interni, altrettanti esterni e 3 pareggi. In realtà la maggioranza dei tiri dal dischetto quest’anno si concentrano in poche gare: 3 in Gozzano – Siena (2-1 tutto dagli 11 metri) come in Trapani – Catanzaro (2-1, con una trasformazione fallita per parte) e 2 decretati in Juventus Under 23 – Alessandria (uno sbagliato dai bianconeri, sconfitti ancora 2-1).

Undici i cartellini rossi, di cui uno nell’ultimo derby al Porta Elisa, a carico del rossonero Martinelli, a testimonianza di una statistica in crescita (4 gli allontanamenti stagionali). I risultati complessivi di Sozza parlano di 23 affermazioni casalinghe, 15 pareggi e 16 blitz. Confermati gli assistenti rispetto a Lucchese – Pisa: Robert Avalos di Legnano e Antonio Catamo di Saronno. —

Massimo Berutto

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