Gran pubblico a San Rossore Salvatore Sulas cala il tris
Giacas è il più veloce nel premio Barchielli, al centro della giornata di galoppo Nell’handicap per i 3 anni del premio Losi vince il velocissimo Cloud Seeding
pisa. Grazie ancora ad un meteo favorevole, ieri l’ippodromo di San Rossore è stato invaso da tantissimi appassionati e non che hanno approfittato di questa situazione per passare gli ultimi sgoccioli di festività nella natura e nel fascino delle sei corse in programma la più interessante delle quali era il premio Jacopo Barchielli: Giacas, montato da Salvatore Sulas, trova il bis immediato dopo il debutto su pista nel quale aveva impressionato tutti seppur in categoria inferiore correndo lungo lo steccato e resistendo all’attacco di City of stars, positivo, ma ancora lontano dagli standard dell’anno passato.
Alle loro spalle bravo l’outsider Damocles, nonostante il peso non favorevole, a sfruttare la buona condizione per regolare il resto del gruppo.
In apertura di pomeriggio c’è stata la vittoria di Poolstock che si conferma in un periodo decisamente favorevole; secondo il favorito Miraglia che forse ha pagato un po’ il poco utilizzo, mentre il controfavorito Bufera chiude il podio.
Nell’handicap per i 3 anni sui 1200 metri del premio Massimiliano Losi c’è stato il doppio per Salvatore Sulas, stavolta in sella al velocissimo sardo Cloud Seeding che si arrocca in corda e resiste all’attacco di Peppesp cogliendo il successo all’esordio sul tracciato, mentre Pintor Fisich non ripete la vittoria in dirittura a Villacidro.
Alla terza, bella prestazione di Favola Antica che su distanza gradita, seppur in contesto molto competitivo, centra una bella vittoria aggiudicandosi l’entusiasmante testa a testa con Windsurf Doda, una garanzia su questo tracciato, mentre Luisol, outsider che ha comunque qualche buon numero nelle proprie corde chiude al terzo posto, ma decisamente lontano dai primi due senza mai riuscire ad impensierirli.
Nella maiden del premio Rinaldi è Outis di Breme che corona la sua continua crescita con il primo sigillo in carriera con una progressione finale che sorprende l’accoppiata di scuderia composta da Dunque, molto meglio rispetto al deludente debutto novembrino su fondo molto lavorato, e il debuttante Major Factor i quali, fino a 200 metri dal palo, parevano gli unici in grado di potersi lottare la vittoria.
In chiusura di programma invece è andato in scena il premio Paul Nagy, periziata per i 4 anni e oltre sui 1800 metri dove Capitan Renaccio, gravato ma nuovamente in un contesto possibile, ha la meglio sugli avversari regalando il triplo di giornata per Salvatore Sulas.
Secondo Chance Maker, in categoria più impegnativa dopo l’uscita positiva con vittoria tra gli amatori, mentre terzo Heartfield che non riesce a tradurre su pista le qualità che gli vengono riconosciute calando vistosamente nei metri finali.
Prossimo appuntamento sul prato degli Escoli è l’infrasettimanale di giovedì 17 gennaio. –
Lorenzo Vannozzi
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